Regione Lombardia e Unioncamere: bando per le Start Up a Vocazione Sociale

Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde, tramite Unioncamere Lombardia, promuovono il bando “SIAVS – Start up innovative a vocazione sociale” finalizzato a sostenere la realizzazione di progetti di innovazione di servizi, processi e metodi che hanno l’obiettivo di risolvere in modo efficace i problemi delle comunità di riferimento. Il bando è stato rettificato con Determinazione del D.O. n. 89/2017.

Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 14:30 del 4 settembre fino alle ore 12:00 del 29 settembre 2017.

Il bando è disponibile cliccando qui, Unioncamere ha messo a disposizione anche delle FAQ per aiutare i potenziali startupper, per leggerle clicca qui.

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Industria 4.0: novità per il 2018

Si preannunciano grandi novità sul fronte Industria 4.0 per il 2018, se il governo confermerà le proprie intenzioni ci sarà un rafforzamento delle misure agevolative per le imprese, contenute nel Piano Industria 4.0.

Tra le principali novità, il credito d’imposta per la formazione 4.0, la proroga di iperammortamento e super ammortamento, il sostegno al Made in Italy ed il potenziamento del credito d’imposta per il Mezzogiorno.

Le intenzioni del governo sono di potenziare Industria 4.0 con interventi per formare i dipendenti e con un proroga per la realizzazione degli investimenti agevolabili tramite iper o super ammortamento, arrivano anche interventi aggiuntivi per il Mezzogiorno grazie ad un aumento della dotazione a beneficio del credito d’imposta per le imprese e ulteriori fondi destinati a sostenere il Made in Italy.
Sono queste le novità principali previste all’interno della prossima legge di Bilancio 2018 in tema di incentivi alle imprese.
In particolare, la proroga degli ammortamenti maggiorati potrebbe portare a fine 2018 il termine per ordini e consegne dei beni da agevolare.
Se vuoi saperne di più su Industria 4.0 leggi i nostri post precedenti:
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CCIAA Pisa: Internazionalizzazione: voucher per partecipare a mostre e fiere estere – anno 2017

La Camera di Commercio di Pisa, per promuovere la competitività delle imprese, incentiva la partecipazione autonoma delle PMI a fiere internazionali erogando voucher a copertura di parte delle spese sostenute.
I contributi sono concessi in conto esercizio per la partecipazione autonoma a Fiere Internazionali in Italia e all’estero, che non godano di abbattimenti di costi da parte della Regione Toscana, anche attraverso Toscana Promozione Turistica, o di altri Enti Pubblici e Ministeri.
I voucher sono concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande e fino ad esaurimento fondi.
Le richieste dovranno pervenire alla casella PEC della Camera di Commercio di Pisa, utilizzando la modulistica allegata firmata digitalmente.

Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisizione e l’allestimento dello spazio espositivo, per eventi di business e iniziative promozionali organizzate all’interno di una manifestazione. Restano invece escluse spese per iniziative per le quali siano stati richiesti altri contributi pubblici così come quelle di viaggio e soggiorno, interpretariato e per hostess di fiera.

Per allargare a nuove imprese l’acquisizione del contributo è ammessa una sola domanda per impresa/consorzio/cooperativa/rete e saranno escluse quelle che hanno già usufruito di contributo della Camera di Commercio di Pisa per due edizioni della stessa mostra o fiera negli ultimi tre anni con eccezione di quelle operanti nella lavorazione dell’alabastro: un comparto al quale la Camera vuol dare particolare sostegno.

I contributi sono concessi nella misura del 50% delle spese riconosciute e documentate, fino ad un massimo di € 2.500, per manifestazioni svolte in paesi esteri non appartenenti all’Unione Europea. Per la partecipazione tramite Consorzi e reti d’impresa viene invece riconosciuto un sostegno commisurato al numero dei partecipanti allo stand collettivo, con un massimale di € 2.000 per impresa per fiere in ambito UE e di € 2.500 per fiere extra UE, sino ad un massimo di dieci imprese e, in ogni caso, fino al 50% dei costi sostenuti.

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Toscana: nuovi bandi a fondo perduto

Sono in procinto di aprire cinque nuovi bandi destinati alle micro, piccole e medie imprese toscane con una dotazione complessiva di 51 milioni di euro.

La Regione Toscana intende spingere il sistema produttivo regionale ad innovare e a modernizzarsi per continuare ad essere competitivo e indirizzarsi verso la strategia nazionale e regionale di Industria 4.0, prevedendo a tale scopo criteri di premialità e priorità.

Bandi ricerca e sviluppo

L’aiuto viene concesso nella forma del contributo in conto capitale.

I bandi finanziano progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione.

Soggetti beneficiari:

  • bando 1, le grandi imprese in cooperazione con almeno 3 micro, piccole e medie imprese, con o senza organismi di ricerca, pubblici e privati;
  • bando 2, singole MPMI o in cooperazione tra loro (minimo 3), con o senza organismi di ricerca, pubblici e privati;
  • bando 3, grandi imprese e MPMI che hanno presentato progetti di R&S relativi alla graduatoria dell’Avviso sui protocolli di Insediamento che non sono stati finanziati per carenza di risorse.

Bandi per aiuti agli investimenti

Gli altri due bandi prevedono aiuti agli investimenti:

bando 1) sotto forma di fondo rotativo (23 mln di euro) rivolto alle MPMI

bando 2) sotto forma di microcredito (10 mln di euro) rivolto alle micro e piccole imprese. Si tratta di finanziamenti a tasso zero da restituire alle Regione in 7 anni.

Maggiore copertura di finanziamento, maggiori punteggi in sede di formazione della graduatoria o priorità nel caso di microcredito, verranno riconosciuti ai progetti che prevedono investimenti in tecnologie digitali Industria 4.0, in coerenza con la Strategia nazionale: sono cumulabili i benefici previsti dalla legge di stabilità 2017, quindi all’iperammortamento si potrà sommare il contributo a tasso zero dei bandi accelerando i processi di modernizzazione e di passaggio ad una economia digitale.

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Industria 4.0: accordo tra Regione Toscana e Federmanager

il 28 giugno è stato firmato Palazzo Strozzi Sacrati un accordo tra Regione Toscana e Federmanager, lo scopo dell’intesa è aiutare le imprese toscane e in particolare le Pmi a conoscere tutti gli aspetti legati a Industria 4.0 attraverso l’organizzazione di seminari e visite in aziende.

Federmanager Toscana si occuperà di:

  • organizzare seminari informativi e conoscitivi sui temi di Industria 4.0, con particolare attenzione alle ricadute aziendali e manageriali;
  • effettuare test degli strumenti di assessment e per l’audit tecnologico che Regione e organismi di ricerca regionali stanno mettendo a punto per valutare il grado di maturità di un’impresa;
  • divulgare gli strumenti di assessment o line che la Regione metterà a disposizione delle Pmi;
  • promuovere la figura del Temporany manager anche sotto la forma del distacco temporaneo.

La Regione offrirà la propria collaborazione a Federmanager per l’espletamento delle varie azioni.

Se vuoi saperne di più su Industria 4.0 leggi gli articoli del nostro blog:

Firenze: contributo a fondo perduto fino al 50% per la partecipazione a mostre e fiere di settore

Partirà il 6 luglio un nuovo bando della Camera di Commercio di Firenze che ha destinato la somma di € 100.000,00 per favorire l’apertura di nuovi mercati nazionali e internazionali attraverso la partecipazione a mostre e fiere di settore da parte delle imprese della provincia di Firenze.

Soggetti beneficiari

Le imprese della provincia di Firenze che, dal momento della presentazione della domanda di contributo a quello della sua erogazione, risultino:

  • attive;
  • avere sede legale e/o operativa iscritta al Registro delle Imprese di Firenze;
  • in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • in possesso dei requisiti di micro, piccola e media impresa;
  • non soggette alle procedure concorsuali e successive modificazioni;
  • non essere in fase di liquidazione.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute per la locazione degli spazi espositivi con l’allestimento base previsto dal soggetto organizzatore delle mostre/fiere inserite nel Calendario 2017 delle Manifestazioni Fieristiche Internazionali svolte in Italia pubblicato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Sono ammissibili le spese sostenute per manifestazioni svolte a partire dal 2 gennaio 2017.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo ammonterà al 50% delle spese suddette, al netto di Iva e di eventuali contributi di terzi, fino ad un massimale di € 1.000,00 ed un minimo di spese ammissibili di € 500,00 per ciascuna impresa partecipante.

Ferma restando la percentuale del 50%, il suddetto massimale sarà pari ad € 1.200,00 per le imprese che alla data di presentazione della domanda risulteranno iscritte al Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola Lavoro realizzato dalle Camere di Commercio.

Scadenza

Le domande potranno essere inviate dal 06.07.2017 al 29.12.2017 salvo esaurimento fondi.

 

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Toscana: Contributo a fondo perduto fino al 100% sotto forma di voucher per la creazione di percorsi imprenditoriali.

Partirà il 3 luglio un nuovo avviso della Regione Toscana rientrante nell’ambito di Giovanisì, il progetto per l’autonomia dei giovani.

L’ avviso finanzierà voucher individuali destinati a liberi professionisti che per la propria attività professionale usufruiscono di spazi di co-working.

Soggetti beneficiari

Possono richiedere i voucher i liberi professionisti di età compresa tra i 18 e i 40 anni.

Tipologia di spese ammissibili

  • affitto della postazione lavorativa di coworking;
  • costo per assicurazione;
  • eventuale costo a rimborso di spese di viaggio, vitto e alloggio.

Entità e forma agevolazione

Il contributo percentuale massimo riconoscibile è pari al 100%.

L’importo massimo del voucher è pari ad € 4.000,00.

Per l’attuazione del presente avviso è disponibile la cifra complessiva di € 310.965,00.

Scadenza

Le domande potranno essere presentate a partire dal 03.07.2017 al 31.07.2017.

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Industria 4.0: la Toscana mette a disposizione 33 milioni di euro

La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di quasi 33 milioni di euro (sotto forma di fondo rotativo e microcredito) per il triennio 2017-19 per promuovere gli investimenti delle MPMI toscane che operano nei settori artigiano, industriale manifatturiero, turistico, commerciale, culturale e terziario.

La giunta regionale, in attuazione della linea di azione 3.1.1 del Por Fesr 2014-2020, ha approvato gli indirizzi per la concessione di aiuti nelle forme di prestiti a tasso zero e di microcredito destinati alle MPMI ed ai liberi professionisti, sono stati stanziati 22,8 milioni di euro per il fondo rotativo e altri 10 milioni di euro per il microcredito.

Obiettivo dei nuovi indirizzi è sostenere e incrementare gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento dell’impresa nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione, in linea con la Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3), e incentivarne gli investimenti orientati alla strategia nazionale e regionale di Industria 4.0.

I beneficiari sono le micro e piccole imprese (anche le medie nel caso del fondo rotativo) costituite almeno due anni prima della presentazione della domanda di agevolazione ed i liberi professionisti. Requisito fondamentale di accesso è la conformità degli investimenti con le strategie della RIS 3 (Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie).

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Startup: rifinanziato con 95 milioni di euro Smart&Start

Importanti novità per le startup italiane: Smart&Start Italia, il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018.

Le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.

Smart&Start Italia finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro. E’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all’avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente. Le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).

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Industria 4.0: nel piano investimenti e ricerca per l’agricoltura e l’agroalimentare

Anche il settore agricolo non trascura l’innovazione, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che all’interno del Piano Industria 4.0 sono previsti investimenti mirati nella ricerca e nello sviluppo delle tecnologie per agricoltura e agroalimentare.

In particolare sono previsti:

–  Accesso delle imprese agricole, contoterzisti e agroindustria alle misure di sostegno agli investimenti come iperammortamento al 250% e superammortamento per acquisto di tecnologie 4.0;

– Investimenti per favorire l’accesso delle imprese alla banda ultralarga, in coordinamento con le risorse per tali infrastrutture comprese nei fondi europei agricoli;

– Azzeramento del costo della garanzia primaria Ismea per le imprese agricole, attraverso un plafond dedicato nell’ambito del rifinanziamento del Fondo di Garanzia Mise;

– Rilancio e estensione dei contratti di sviluppo anche per le imprese agricole e la filiera agroalimentare;

– Potenziamento della ricerca agricola e agroalimentare con il Crea.

L’agricoltura e l’agroalimentare giocheranno un ruolo da protagonisti per lo sviluppo del modello economico nazionale, l’obiettivo del Mipaf è avere un settore primario sempre più sostenibile e innovativo, puntando sulle chiavi della ricerca e della tecnologia. Il Mipaf vuole far crescere le tecnologie di precisione in agricoltura e arrivare al 10% delle superfici coltivate con queste innovazioni entro il 2021.

Se ne parla oggi su Il Sole 24 ore.

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