Opportunità per la promozione del turismo nella Provincia di Pistoia

La Camera di Commercio di Pistoia mette a disposizione risorse per la promozione di specifiche attività che siano in grado di contribuire alla qualificazione del turismo del territorio, il bando è stato pubblicato il 10 novembre 2014  e rimarrà aperto fino al 28 novembre 2014.

Soggetti beneficiari

Possono accedere ai contributi di cui al presente bando i consorzi; le società consortili, anche in forma cooperativa; le società cooperative nonché le reti d’impresa con finalità di promocommercializzazione turistica, aventi sede legale ed operativa nella provincia di Pistoia e costituiti da non meno di quindici imprese turistico-ricettive la cui maggioranza sia ubicata nella provincia di Pistoia.

Tipologia di spese ammissibili

I progetti potranno avere ad oggetto una o più azioni tra quelle di seguito elencate:

  • realizzazione di campagne pubbli-redazionali e/o pubblicitarie per la promozione dell’offerta turistica e ricettiva locale, incluse azioni di web marketing (web 2.0 e Web 3.0);
  • organizzazione di educational tour, media trip, blogger tour sul territorio rivolti a operatori qualificati ed a comunicatori;
  • realizzazione di workshop, road show e altri momenti commerciali turistici rivolti all’intermediazione turistica nazionale e/o internazionale prediligendo la partecipazione a quelli creati da Toscana Promozione;
  • partecipazione a borse e fiere di settore sia in Italia che all’estero, prediligendo la partecipazione dentro gli spazi di Toscana Promozione;
  • progettazione e realizzazione di servizi on line tenendo un rapporto con il sito turistico della Regione;
  • progettazione e realizzazione di “club di prodotto” e loro strategia di promocommercializzazione;
  • progettazione e realizzazione di “pacchetti” turistici e loro strategia di promocommercializzazione.

Entità e forma dell’agevolazione

L’intervento camerale consisterà in un contributo sul progetto presentato nella misura indicata dal proponente  che non potrà in ogni caso superare il 70% dei costi sostenuti e ritenuti ammissibili con il limite di € 40.000,00 per ciascun soggetto proponente.

Scadenza

Le domande redatte potranno essere presentate, sempre a pena di inammissibilità entro il termine massimo del 28 novembre 2014.

 

Lo Studio MM è a disposizione per la predisposizione della domanda di contributo

 

Nuovo bando per le start up della Provincia di Lucca

E’ stato pubblicato in data 11 novembre 2014 un nuovo bando per la promozione dello start up d’impresa per iniziative nel territorio lucchese.

La Provincia di Lucca, con fondi dell’FSE,  ha attivato una nuova misura di politica attiva finalizzata a promuovere l’autoimpiego e l’autoimprenditoria locale, tramite la pubblicazione del Bando Linea Credito 2014.

Nello specifico, le risorse a disposizione, pari a 45.000 euro, verranno destinate a:

  • incentivi rivolti a sostegno dell’imprenditorialità giovanile e femminile
  • incentivi e percorsi integrati per la creazione di impresa e di lavoro autonomo in settori  innovativi, con particolare riferimento alla popolazione femminile
  • incentivi alle persone e servizi di accompagnamento per la creazione di impresa e l’autoimpiego a favore degli immigrati.

I destinatari del Bando sono i seguenti soggetti interessati ad avviare un’attività ubicata nella provincia di Lucca:

  • inattivi, inoccupati, giovani, disoccupati, soggetti in mobilità, immigrati iscritti nelle liste anagrafiche dei Centri per l’Impiego della Provincia di Lucca di cui al D.lgs 181/2000 s.m.i.
  • lavoratori in CIGS.

Il beneficio concesso può arrivare fino a € 3.000, a rimborso  alle spese relativa all’avvio di un’attività, come dettagliatamente individuate nell’avviso. È, inoltre, possibile per i destinatari dell’incentivo la possibilità di accedere ad un finanziamento agevolato, senza la richiesta di garanzie personali e del nucleo familiare, fino a un massimo di € 25.000, tramite il Banco Popolare Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno Spa.

La richiesta di ammissione al beneficio dovrà essere presentata, entro il 20 novembre 2014, indirizzandola al Servizio Istruzione, Formazione Lavoro della Provincia – Ufficio protocollo in Piazza Napoleone 1, 55100 Lucca.

È necessario allegare alla domanda:

  • Business plan redatto obbligatoriamente in base allo schema allegato al bando
  • Preventivi delle spese da sostenere con l’esatta indicazione degli investimenti e delle spese di gestione da sostenere per l’avvio di impresa
  • Curriculum in formato europeo e sottoscritto.

Lo Studio MM è a disposizione per una consulenza personalizzata per la realizzazione del Business Plan e la presentazione del  progetto d’impresa.

Incentivi per l’assunzione di giovani lavoratori agricoli

La Circolare n. 137 del 5 novembre 2014 dell’INPS chiarisce le modalità attuative dell’incentivo per l’assunzione di giovani lavoratori agricoli previsto dall’art. 5 D.L. 91/2014, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 116.

Soggetti beneficiari

I datori di lavoro che a decorrere dal 1° luglio 2014 hanno assunto o assumono, nel periodo compreso tra il 1° luglio 2014 ed il 30 giugno 2015, giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

I giovani si devono trovare in una delle seguenti condizioni:

  1. a)    essere privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  2. b)    essere privi di diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

L’incentivo spetta sia per le assunzioni a tempo determinato che per le assunzioni a tempo indeterminato, anche a tempo parziale.

Tipologia di interventi ammissibili

Per le assunzioni a tempo determinato il contratto deve presentare i seguenti requisiti:

  • Avere una durata almeno triennale;
  • Garantire al lavoratore un periodo di occupazione minima di 102 giornate annue;
  • Essere redatto in forma scritta.

L’incentivo è comunque applicabile, qualora l’incremento non avvenga per:

  • dimissioni volontarie del lavoratore;
  • invalidità sopravvenuta o decesso del lavoratore;
  • pensionamento per raggiunti limiti di età;
  • riduzione volontaria dell’orario di lavoro;
  • licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo.

Entità e forma dell’agevolazione

L’incentivo è pari a 1/3 della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali per un periodo complessivo di 18 mesi (corrisposto in un’unica soluzione decorsi diciotto mesi dalla data di assunzione).

Nell’ipotesi di assunzione di OTD, l’incentivo viene corrisposto con le seguenti modalità:

  • 6 mensilità dopo il primo anno di assunzione;
  • 6 mensilità dopo il secondo anno di assunzione;
  • 6 mensilità dopo il terzo anno di assunzione.

L’incentivo è riconosciuto dall’Istituto in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dei fondi stanziati.

L’incentivo è riconosciuto al datore di lavoro unicamente mediante compensazione con i contributi dovuti.

Per accedere all’incentivo è necessario inoltrare all’Inps una istanza, la domanda potrà essere presentata a partire dal giorno 10 novembre 2014.

Lo Studio MM è a disposizione per la presentazione della domanda di incentivo.

Dal 6 novembre via alle domande per il Bando Disegni+2

Da domani via alle domande per il contributo a fondo perduto fino al 80% promosso dal MISE per la valorizzazione di disegni e modelli industriali nell’ambito del Bando Disegni+2.

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal presente Bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. avere una dimensione di micro, piccola o media impresa;
  2. avere sede legale e operativa in Italia;
  3. essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale;
  4. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  5. non trovarsi in nessuna delle condizioni sugli aiuti di importanza minore. Le agevolazioni di cui al presente Bando non possono, pertanto, essere concesse:
    • a imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;
    • a imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
    • per lo svolgimento di attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione;
    • per gli interventi condizionati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d’importazione.

Tipologia di spese ammissibili

In relazione al suddetto progetto l’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni ad esso funzionali, suddivisi nelle fasi di seguito descritte.
Per accedere all’incentivo, il progetto può prevedere alternativamente la Fase 1 o la Fase 2 o entrambe.

Fase 1 – Produzione
Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati.
Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:

  • ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;
  • realizzazione di prototipi e stampi;
  • consulenza tecnica relativa alla catena produttiva;
  • consulenza legale relativa alla catena produttiva;
  • consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione).

Fase 2 – Commercializzazione
Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale.
Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:

  • consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale;
  • consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale;
  • consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.

Entità e forma dell’agevolazione

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:

  • Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 65.000,00;
  • Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 15.000,00.

Le risorse disponibili per l’attuazione del presente Bando ammontano complessivamente a euro
5.000.000,00 (cinque milioni).

Scadenza

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dal 6 Novembre 2014 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Lo Studio MM è a disposizione per la redazione della domanda.

https://www.disegnipiu2.it/

Nuovi bandi di finanziamento

E’ on line, sul sito dello Studio MM, la scheda aggiornata con tutti i principali bandi regionali, nazionali ed europei aperti per imprese, associazioni ed enti locali. Visita la pagina http://studioemmeemme.it/bandi-europei/ e chiedici informazioni.

Regione Toscana: Contributo a fondo perduto fino al 45% per progetti strategici di ricerca e sviluppo.

Con il presente bando la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Sono finanziati progetti strategici di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale realizzati da grandi imprese in aggregazione con micro, piccole e medie imprese ed eventualmente in collaborazione con organismi di ricerca.

Saranno finanziati, in linea con la “Strategia di ricerca e innovazione per la Smart Specialisation in Toscana”, progetti di ricerca e sviluppo, legati alle seguenti priorità tecnologiche:

  • ICT e FOTONICA,
  • FABBRICA INTELLIGNTE,
  • CHIMICA e NANOTECNOLOGIA.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al seguente bando le grandi imprese associate con almeno due micro, piccole e medie imprese nelle forme di ATS, RTI, reti di impresa  con personalità giuridica, reti di imprese senza personalità giuridica, consorzi e società consortili.

Possono partecipare al bando anche gli organismi di ricerca senza, però, ricoprire il ruolo di capofila del progetto.

Le imprese devono esercitare, nel territorio della regione Toscana, un’attività identificata come prevalente fra le  quali:

  • estrazione di minerali da cave e miniere,
  • attività manifatturiere,
  • fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata,
  • fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento,
  • costruzioni,
  • commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli,
  • trasporto e magazzinaggio,
  • attività dei servizi di alloggio e di ristorazione,
  • servizi di comunicazione e di informazione,
  • attività professionali, scientifiche e tecniche,
  • noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese,
  • istruzione
  • sanità e assistenza sociale,
  • attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento,
  • altre attività di servizi.

Tipologia di investimenti ammissibili

I costi ammissibili per la realizzazione dei progetti per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale sono:

  • spese di personale, nel limite del 35% delle spese del personale di ricerca,
  • strumenti e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto della ricerca,
  • costi dei fabbricati e dei terreni nel limite complessivo del 30% del costo totale del progetto. Le spese de terreni non possono superare il 10% del costo totale del progetto;
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche, dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di  mercato, per un limite massimo del 35%,
  • spese generali supplementari da computare forfettariamente nel limite del 15% dei costi diretti ammissibili per il personale,
  • altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, nel limite del 15%,.

 

Entità  e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 3.000.000,00 €.

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento vengono concessi sulla base della dimensione di impresa:

  • Micro e piccola impresa    45%
  • Media impresa                  40%
  • Grande impresa                 25%
  • Organismo di ricerca         45%

Il costo ammissibile del progetto non deve essere inferiore a  € 3.000,00 e superiore a € 10.000,00.

 

Scadenza

Le domande dovranno essere inoltrate a partire dal 1° Ottobre 2014 ed entro e non oltre le ore 17.00 del 31 Ottobre 2014.

 

Contributo a fondo perduto fino al 50% promosso dalla CCIAA di Pisa per promuovere l’innovazione digitale nelle piccole e medie imprese.

Il bando ha la finalità di promuovere l’innovazione digitale nelle piccole e medie imprese, sostenendole nei loro investimenti in tecnologie digitali, con l’obiettivo ultimo di incrementare la competitività del sistema economico. Nello specifico, con il presente bando,intende concedere incentivi alle PMI per promuovere la diffusione delle tecnologie digitali e l’uso di strumenti avanzati di ICT e attività di diffusione di tecnologie digitali per favorire l’uso di servizi innovativi; si intendono proporre degli interventi volti all’utilizzo delle nuove tecnologie, quale ad esempio l’e- commerce.

Soggetti beneficiari

Sono ammesse ai finanziamenti previsti dal presente bando le micro, piccole e medie imprese, costituite nelle varie forme giuridiche previste, con sede legale al presente bando.

Alla data di presentazione della domanda, le imprese richiedenti devono:

  • iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pisa, aventi la sede o unità locale oggetto dell’investimento nella Provincia di Pisa e rientranti nella definizione di micro, piccole e medie imprese;
  • attive ed in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di Commercio di Pisa;
  • in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non soggette ad amministrazione controllata, ad amministrazione straordinaria senza continuazione dell’esercizio, a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione;
  • essere iscritti alla Camera di Commercio come impresa che esercita attività di commercio elettronico.

Tipologia di spese ammissibili

Nel rispetto delle indicazioni e dei limiti indicati, sono ammissibili a contributo le spese successivamente al 01/01/2014.

La concessione dei contributi è finalizzata alla promozione dell’Informazione Communication Technology nell’ambito delle imprese, sostenendole nei loro investimenti in tecnologie digitali con l’obbiettivo ultimo di incrementare la competitività del sistema economico locale,nonché di favorire l’uso di servizi innovativi, con particolare riguardo allo strumento del commercio elettronico.

In particolare è finanziabile:

  • L’acquisizione di strumenti e programmi destinati alla creazione e alla promozione di siti orientati al commercio elettronico che consentano la gestione completa di una transazione o di un ordine, fino alla gestione del pagamento(e-commerce);
  • L’acquisizione di consulenze in materia di commercio elettronico finalizzata ad implementare le conoscenze relative all’utilizzo e potenziamento del sito internet.

E’ ammessa la ristrutturazione, il potenziamento o l’ampliamento di un sito già esistente, a condizione che non abbia già beneficiato di contributi pubblici.

Il contributo è concesso per la realizzazione di un negozio virtuale on-line, e-commerce.

Entità e forma dell’agevolazione

L’aiuto finanziario, nei limiti delle intensità previste dal presente bando,è concesso nella forma di contributi a fondo perduto , nominativi e non trasferibili.

Per l’implementazione delle soluzioni e-commerce e per l’installazione di collegamenti internet a banda larga nelle zone non coperte da un servizio idoneo, così come sopra descritti, sono previsti contributi pari al 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 3000,00 euro.

Non saranno prese in considerazione le domande che presenteranno spese inferiori a 1000,00 euro(Iva esclusa).

Scadenza

Le domande possono essere presentate entro il 1/12/2014, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

 

Regione Toscana: contributo a fondo perduto per progetti informativi finalizzati alla tutela del lavoro e dell’occupazione

La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti aventi un particolare rilievo informativo per le comunità locali attuati dalle imprese di informazione.

Saranno, altresì, finanziati gli interventi di innovazione organizzativa e tecnologica necessari alla realizzazione dei suddetti progetti, che siano finalizzati prioritariamente alla tutela del lavoro e dell’occupazione. Il presente sostegno verrà concesso in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese.

Soggetti beneficiari

Destinatari dei contributi sono le piccole, medie e micro imprese (MPMI) che svolgono un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti ambiti:

a) emittenza televisiva digitale terrestre (DTT);

b) emittenza radiofonica via etere;

c) web tv, ovvero emittenze che trasmettono esclusivamente via web;

d) web radio, ovvero radio che trasmettono esclusivamente via web;

e) stampa quotidiana e periodica;

f) quotidiani e periodici online;

g) agenzie di stampa quotidiana via web.

 

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti aventi un particolare rilievo informativo per le comunità locali e gli investimenti sostenuti per la loro realizzazione e ad essi direttamente correlati con riguardo ad almeno uno dei seguenti temi:

a) comunicazione di interventi di pubblica utilità come protezione civile, campagne sociali ecc;

b) giornalismo d’inchiesta;

c) giornalismo di informazione legato a comunità e territori specifici, con particolare attenzione per aree montane o svantaggiate e con minore copertura informativa;

d) canali tematici e iniziative culturali multimediali che si caratterizzino per il loro contenuto informativo su temi sociali, culturali e artistici, educativi e di servizio;

e) progetti che incentivino il diritto-dovere della comunicazione trasparente da parte delle pubbliche amministrazioni.

Tra le spese sostenute dall’impresa beneficiaria, per la realizzazione del progetto informativo ammesso, saranno ritenute ammissibili quelle, al netto di imposte, tasse e altri oneri relative a:

a) adeguamento delle apparecchiature/impianti

b) acquisto di hardware e software

c) spese di consulenza

d) servizi di agenzia stampa nazionale/locale

e) costi di connettività

f) spese di affitto e utenze per le sedi di redazione.

Relativamente alle spese di funzionamento di cui alle suddette lettere d), e), f) e g), deve trattarsi di spese collegate direttamente al progetto informativo e ad esso direttamente imputabili, sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di aiuto e fino alla conclusione dello stesso.

Saranno ammissibili solo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda.

 

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria del seguente avviso è pari a € 1.700.000,00.

L’agevolazione è concessa nella forma di aiuto in conto capitale ovvero in conto esercizio pari al 70% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto stesso, tenuto conto dei massimali previsti dal Bando, che prevedono un costo totale minimo del progetto presentato non inferiore a € 50.000,00 ed un costo massimo pari ad € 250.000,00.

 

Scadenza

La domanda di aiuto deve essere redatta ed inoltrata esclusivamente on line fino alle ore 17:00 del 14 novembre 2014.