Bando “GaranziaHack”. Contributo a fondo perduto fino a 10.000,00 € per l’individuazione di un prototipo di APP nell’ambito del progetto Garanzia Giovani.

E’ stato pubblicato l’avviso per la partecipazione alla competizione app per la partecipazione alla competizione app per “GaranziaHack”.

L’avviso è finalizzato all’individuazione di un prototipo di APP che sfrutti i dati messi a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MPLS) nell’ambito del sito www.garanziagiovani.gov.it .

Soggetti beneficiari

L’avviso è rivolto ai giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, che abbiano aderito al programma “Garanzia Giovani” e siano stati presi in carico dal Servizio per l’Impiego competente alla data di presentazione della candidatura relativa al presente Avviso.

La candidatura ha carattere individuale o di gruppo (team). Potranno partecipare gruppi composti da giovani in possesso dei requsisiti, con un minimo di 2 fino ad un massimo di 5 partecipanti. Al momento della candidatura, dovrà essere designato un team leader a cui verranno destinate le informazioni operative e logistiche.

Possono candidarsi come HOST i soggetti che rientrano nelle seguenti categorie:

– incubatori certificati al registo delle Imprese

– Università, Consorzi universitari, Laboratori di ricerca Universitari e misti (universitari ed aziendali)

Il numero compessivo di HOST non potrà superare le 50 unità.

Tipologia di progetti ammissibili

Il prototipo di App, da realizzare nel corso dell’evento Garanziahack, dovrà basarsi sull’utilizzo di framework standard per mobile (che permettono di costruire le singole build per le varie piattaforme) e prevedere la progettazione di User Interface/User Experience. L’obiettivo del prototipo è l’implementazione delle modalità di accesso ai dati di www.garanziagiovani.gov.it, tra le quali si suggerisce:

  • Accedere a Curriculum e Vacancies nell’ambito di Garanzia Giovani;
  • Ricavare informazioni geolocalizzate e visualizzate su mappa in relazione alla vicinanza di un determinato luogo indicato dall’utente;
  • Profilazione completa dell’utente in relazione alla propria domanda/offerta lavorativa, al fine di ricevere notifiche push come alert di segnalazioni di apertura di nuove posizioni lavorative sulle tematiche di interesse dell’utente stesso;
  • UX/UI: progettazione di User Interface/User Experience;
  • Utilizzo di framework standard per mobile (che permettono di costruire le singole build per le varie piattaforme);
  • Possibilità di integrazione con altre piattaforme: interazione con i social network e sistemi di messaggistica interna, abilitazione a plug in di video chat;
  • Percorso di Gamification per gli utenti che attraverso specifici quiz li porti a visualizzare i profili e le vacancies più indicati rispetto all’oggetto della propria ricerca.

Entità e forma dell’agevolazione

Al termine della selezione, il team vincitore riceverà l’assegnazione dell’incarico per lo sviluppo dell’App con un grant di finanziamento di € 10.000. Il premio verrà erogato al momento della consegna dell’App funzionante e completa.

Scadenza

25.11.2015

Laboratorio start up: è on line il modulo per le iscrizioni

E’ da oggi disponibile il modulo di iscrizione per il Laboratorio Start up che inizierà il 4 dicembre, per tutte le informazioni scarica la brochure e leggi il nostro post precedente.

Per scaricare il modulo clicca qui.

Per informazioni scrivere a info@studioemmeemme.it

 

Lo Studio MM lancia Laboratorio Start Up

E’ tutto pronto per l’inizio del Laboratorio Start Up lanciato dallo Studio MM, un percorso articolato indirizzato a favorire la creazione di nuove imprese.

Il percorso è destinato a giovani e meno giovani che abbiano un’idea di business da sviluppare e si terrà nei giorni 4-9-11-16 dicembre 2015 presso il B&B Hotel Ospedaletto

Il laboratorio è strutturato in 4 step:

  • formazione;
  • redazione del Business Plan;
  • consulenza;
  • monitoraggio bandi.

Formazione

3 giorni di lezione di 4 ore ognuno sui seguenti moduli:

  1. creazione e attuazione dell’idea;
  2. le tecniche di base per sviluppare il proprio business;
  3. la presentazione dell’idea: il business plan.

Nei 3 giorni di formazione verranno date le nozioni necessarie a scegliere la forma giuridica più adatta alle proprie esigenze e a redigere il proprio Business Plan.

Durante ogni lezione verranno resi disponibili gli strumenti di lavoro in uso nello Studio (check list, calcolo costo del lavoro, calcolo carico fiscale, rendiconto finanziario, calcolo break even point etc.) per la redazione dei Business Plan.

I gruppi di partecipanti, oltre a formarsi, cominceranno a prendere dimestichezza con gli strumenti che costituiranno la base per la redazione del proprio Business Plan.

Redazione del Business Plan

Nel quarto giorno i partecipanti, utilizzando il proprio PC portatile, si misureranno con la redazione del proprio Business Plan in aula utilizzando, con il supporto di 2 risorse dello Studio MM, i file in uso allo Studio.

Consulenza

Successivamente alla chiusura del corso i partecipanti potranno usufruire di 1 ora di consulenza nella quale verrà valutato, insieme agli esperti dello Studio MM, il Business Plan redatto al fine di valutarne la fattibilità tecnica.

Monitoraggio bandi

Al termine del percorso verrà messa a disposizione gratuitamente, per 3 mesi, la banca dati agevolazioni dello Studio MM contenente oltre 1000 agevolazioni europee, nazionali, regionali e locali.

Quota individuale di partecipazione

La quota individuale da versarsi entro il 27/11/2015 è pari a 150,00 € (Iva compresa)

E’ applicato lo sconto del 15% per iscrizioni effettuate da due o più persone intenzionate a costituire insieme la futura impresa (in tal caso l’ora gratuita di consulenza sarà una sola), è applicato lo sconto del 15% per iscrizioni pervenute entro il 20/11/2015, i due sconti non sono cumulabili.

Scarica la brochure e iscriviti subito.

Per informazioni scrivere a info@studioemmeemme.it

Toscana Start Up: La Rivista dello Studio MM sullo start up d’impresa

Sono stati pubblicati nuovi articoli, leggili subito

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Toscana: contributo a fondo perduto fino all’80% per il sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Con il presente bando la Regione Toscana intende sostenere le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle PMI, in attuazione della Linea di Intervento 1.6a) del POR CReO FESR 2007-2013 “Aiuti in conto capitale alle imprese per RST nelle tecnologie chiave abilitanti e nei settori ad alta tecnologia”.

Il bando finanzia attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese del manifatturiero e dei servizi.

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 960.937,983 euro.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI).
Le imprese devono esercitare, nel territorio della Regione Toscana, un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT :
B – Estrazione di minerali da cave e miniere;
C – Attività manifatturiere;
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F – Costruzioni;
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;
H – Trasporto e magazzinaggio, ad esclusione della classe 49.41

I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
J – Servizi di informazione e comunicazione;
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
P – Istruzione, limitatamente alla classe 85.52;
Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 86.1;
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94;

Tipologia di spese ammissibili

Con il presente bando si intendono sostenere le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese realizzate sul territorio della Regione Toscana nell’ultimo esercizio contabile chiuso e approvato in data precedente a quella di presentazione della domanda di aiuto e risultanti da bilancio.

I costi riguardano:

a) le spese di personale: personale impiegato in attività di innovazione in possesso di adeguata qualificazione (laurea di tipo tecnico-scientifico o esperienza almeno quinquennale nel campo della ricerca e sviluppo) e personale impiegato in attività di produzione nei limiti del 35% delle spese del personale di ricerca; si tratta pertanto di personale dipendente impiegato a tempo
indeterminato o determinato, presso le strutture dell’impresa finanziata con sede di lavoro stabile sul territorio toscano.
b) costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto di ricerca, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di innovazione, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;
c) costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca.

Entità e forma dell’agevolazione

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma del contributo in conto capitale, nella misura massima dell’80% della spesa per le microimprese, del 70% della spesa per le piccole imprese e del 60% della spesa per le medie imprese.

Scadenza

E’ possibile presentare domanda a partire dalle ore 9.00 del 01/10/2015 e fino alle ore 17.00 del 20/10/2015.

Lo Studio MM su www.sentieridigitali.it

Segnaliamo con estremo piacere l’articolo dal titolo “Studio MM: le startup hanno il loro commercialista” appena uscito su www.sentieridigitali.it E-Magazine di Creatività e Tecnologia per la Comunicazione d’Impresa.

Per leggere la rivista l’articolo clicca qui

Toscana: Contributo a fondo perduto fino a 10.000,00 € per favorire l’occupazione aziendale

Il presente Avviso mette a disposizione incentivi alle imprese e/o ai datori di lavoro per favorire l’occupazione.

Soggetti beneficiari

Possono presentare richiesta di incentivo le imprese e /o i datori di lavoro privati che:

1.hanno la sede legale, o unità operative destinatarie delle assunzioni ai fini dell’incentivo, localizzate nel territorio della Regione Toscana;

2. sono in regola con la normativa sugli aiuti di Stato in regime “ de minimis”;

3.sono in regola con l’applicazione del CCNL;

4. non si trovano in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo né avere in corso un pr ocedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;

5.sono in regola con gli adempimenti contributivi INPS e INAIL e con le contribuzioni agli Enti Paritetici ove espressamente previsto dai Contratti Collettivi Nazionali Interconfederali o di Categoria;

6.sono in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro;

7.sono in regola con le assunzioni previste dalla legge sul collocamento mirato ai disabili;

8.non hanno avuto procedure di licenziamento collettivo nei dodici mesi precedenti la data dell’assunzione ai fini dell’incentivo;

9. incrementano, con la nuova assunzione a tempo indeterminato , l’organico dei lavoratori dell’impresa rispetto alla media del semestre precedente.

Possono presentare richiesta di incentivo per le assunzioni di giovani laureati e/o dottori di ricerca soltanto le imprese rientranti nella definizione di Piccola e Media Impresa (PMI).

Tipologia lavoratori ammissibili

Il presente Avviso mette a disposizione contributi alle imprese e/o ai datori di lavoro che assumono le sotto specificate tipologie di lavoratori:

a) donne disoccupate, che hanno compiuto il 30° anno di età, assunte a tempo indeterminato part-time;

b) giovani laureati e/o laureati con dottorato di ricerca, di età non superiore ai 35 anni, assunti a tempo indeterminato, e/o a tempo determinato (con contratti di durata di almeno 12 mesi);

c) lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo) assunti a tempo indeterminato e/o determinato (con contratti di durata di almeno 6 mesi), e che si trovino in stato di disoccupazione;

d) soggetti prossimi alla pensione cui manchino non più di 5 anni di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento pensionistico assunti a tempo indeterminato e soggetti prossimi alla pensione cui manchino non più di 3 anni di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento pensionistico assunti a tempo determinato. I soggetti prossimi alla pensione devono trovarsi in stato di disoccupazione;

e) persone con disabilità assunte a tempo indeterminato e/o con contratti di lavoro subordinato a termine (della durata di almeno 6 mesi);

f) soggetti svantaggiati assunti a tempo indeterminato e/o con contratti di lavoro subordinato a termine.

Entità e forma dell’agevolazione

Gli interventi previsti dal presente Avviso sono finanziati per un importo totale di Euro 5.292.259,00.

Ai fini del presente Avviso, le tipologie di incentivo sono le seguenti:

1. incentivi all’assunzione;

2. voucher formativo, destinato ai lavoratori assunti per le tipologie “lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008”, “persone con disabilità”, e “soggetti svantaggiati”.

L’incentivo è variabile a seconda dei soggetti destinatari e non può superare i 10.000€.

Scadenza

Sarà possibile presentare richiesta dell’incentivo all’assunzione fino alle ore 12:00 del 31 dicembre 2015.

Pubblicato il rapporto sulle start up innovative

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il rapporto sulle start up innovative dal quale emerge che il 75% opera nel settore dei servizi, poco più del 18% nell’industria e il 4% nel commercio. Il 40% delle imprese svolge attività terziarie fortemente legate alle nuove tecnologie, come produzione di software, consulenza informatica e servizi di informazione, mentre una quota del 16,7% si occupa di ricerca&sviluppo. All’interno del settore manifatturiero, la prevalenza va all’ICT, ossia a quei comparti che sviluppano la parte hardware e le altre tecnologie di base come strumentazioni elettriche ed elettroniche. Uno degli elementi che ha spinto l’accelerazione delle S.r.l. innovative è probabilmente da ricercare nella possibilità data dal fatto di poter considerare come tali le imprese che sono composte per un terzo da personale laureato.

Come conseguenza, le figure più ricercate dalle S.r.l. innovative sono gli ingegneri. Le start up energetiche, imprese che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico, raggiungono il 12% con circa 400 unità. Il Nord Ovest è l’area che ospita il maggior numero di start up. Come prevedibile il numero maggiore si trova a in Lombardia e a Milano. Segue il Nord Est a livello provinciale si evidenzia Trento. Alla pari si collocano centro e sud-italia.

Dagli studi fatti emerge che i fondatori delle start up non temono la concorrenza, ma si preoccupano di come stare sul mercato, a conferma che ritengono molto innovativa la loro proposta, ma probabilmente sono poco consapevoli di come approcciare il mercato. Sono preoccupati per il costo del personale, del clima economico sfavorevole e della tassazione.

Di seguito i dati di dettaglio delle società esistenti a fine 2014 (Fonte: elaborazioni Unioncamere-Si.Camera su dati Infocamere).

Start up innovative per settore economico

 

Numero Start up innovative %
Agricoltura/pesca 11 0,3%
Commercio 128 4,0%
Industria/artigianato 585 18,2%
Servizi alle imprese 2.456 76,6%
Turismo 12 0,4%
Nc 16 0,5%
Totale 3.208 100,0%

Start up innovative per attività economica prevalente

 

Numero Start up innovative %
Produzione di software, consulenza informatica 965 30,1%
Ricerca scientifica e sviluppo 537 16,7%
Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici 267 8,3%
Attività degli studi di architettura e d’ingegneria 135 4,2%
Altre attività professionali, scientifiche e tecniche 130 4,1%
Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica 128 4,0%
Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca 114 3,6%
Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale 95 3,0%
Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature 75 2,3%
Commercio al dettaglio 70 2,2%

Start up innovative per macro area territoriale

 

Numero Start up innovative %
Nord Ovest 1.001 31,2%
Nord Est 814 25,4%
Centro 696 21,7%
Sud e Isole 697 21,7%
ITALIA 3.208 100,0%

Start up innovative per regione

 

Regione Numero Start up innovative %
Abruzzo 48 1,5%
Basilicata 20 0,6%
Calabria 78 2,4%
Campania 184 5,7%
Emilia Romagna 363 11,3%
Friuli-Venezia giulia 87 2,7%
Lazio 311 9,7%
Liguria 54 1,7%
Lombardia 705 22,0%
Marche 137 4,3%
Molise 14 0,4%
Piemonte 232 7,2%
Puglia 133 4,1%
Sardegna 99 3,1%
Sicilia 121 3,8%
Toscana 212 6,6%
Trentino Alto Adige 117 3,6%
Umbria 36 1,1%
Valle d’Aosta 10 0,3%
Veneto 247 7,7%
Italia 3.208 100,0%

 

TOSCANA START UP: La Rivista dello Studio MM sullo start up d’impresa

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