Regione Toscana: contributo a fondo perduto per progetti informativi finalizzati alla tutela del lavoro e dell’occupazione

La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti aventi un particolare rilievo informativo per le comunità locali attuati dalle imprese di informazione.

Saranno, altresì, finanziati gli interventi di innovazione organizzativa e tecnologica necessari alla realizzazione dei suddetti progetti, che siano finalizzati prioritariamente alla tutela del lavoro e dell’occupazione. Il presente sostegno verrà concesso in conformità alle disposizioni comunitarie e/o nazionali e regionali vigenti in materia nonché dei principi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi a carico delle imprese.

Soggetti beneficiari

Destinatari dei contributi sono le piccole, medie e micro imprese (MPMI) che svolgono un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti ambiti:

a) emittenza televisiva digitale terrestre (DTT);

b) emittenza radiofonica via etere;

c) web tv, ovvero emittenze che trasmettono esclusivamente via web;

d) web radio, ovvero radio che trasmettono esclusivamente via web;

e) stampa quotidiana e periodica;

f) quotidiani e periodici online;

g) agenzie di stampa quotidiana via web.

 

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti aventi un particolare rilievo informativo per le comunità locali e gli investimenti sostenuti per la loro realizzazione e ad essi direttamente correlati con riguardo ad almeno uno dei seguenti temi:

a) comunicazione di interventi di pubblica utilità come protezione civile, campagne sociali ecc;

b) giornalismo d’inchiesta;

c) giornalismo di informazione legato a comunità e territori specifici, con particolare attenzione per aree montane o svantaggiate e con minore copertura informativa;

d) canali tematici e iniziative culturali multimediali che si caratterizzino per il loro contenuto informativo su temi sociali, culturali e artistici, educativi e di servizio;

e) progetti che incentivino il diritto-dovere della comunicazione trasparente da parte delle pubbliche amministrazioni.

Tra le spese sostenute dall’impresa beneficiaria, per la realizzazione del progetto informativo ammesso, saranno ritenute ammissibili quelle, al netto di imposte, tasse e altri oneri relative a:

a) adeguamento delle apparecchiature/impianti

b) acquisto di hardware e software

c) spese di consulenza

d) servizi di agenzia stampa nazionale/locale

e) costi di connettività

f) spese di affitto e utenze per le sedi di redazione.

Relativamente alle spese di funzionamento di cui alle suddette lettere d), e), f) e g), deve trattarsi di spese collegate direttamente al progetto informativo e ad esso direttamente imputabili, sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di aiuto e fino alla conclusione dello stesso.

Saranno ammissibili solo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda.

 

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria del seguente avviso è pari a € 1.700.000,00.

L’agevolazione è concessa nella forma di aiuto in conto capitale ovvero in conto esercizio pari al 70% delle spese complessivamente sostenute e ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto stesso, tenuto conto dei massimali previsti dal Bando, che prevedono un costo totale minimo del progetto presentato non inferiore a € 50.000,00 ed un costo massimo pari ad € 250.000,00.

 

Scadenza

La domanda di aiuto deve essere redatta ed inoltrata esclusivamente on line fino alle ore 17:00 del 14 novembre 2014.

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