Toscana: Contributo a fondo perduto per interventi di formazione per la sicurezza.

L’avviso finanzia progetti formativi rivolti ai lavoratori e ai datori di lavoro volti all’aggiornamneto ed alla qualificazione sulle tematiche della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, al fine di promuovere la consapevolezza circa la complessità del tema sicurezza e l’importanza di comportamenti corretti per prevenire i rischi presenti nell’ambiente di lavoro.

Soggetti beneficiari

I progetti formativi possono essere presentati ed attuati da un singolo soggetto oppure da un’associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato; in quest’ultimo caso i soggetti attuatori devono dichiarare l’intenzione di costituire l’associazione ed indicare il capofila fin dal momento della presentazione del progetto. I soggetti ammessi alla presentazione dei progetti sono le imprese e/o le agenzie formative accreditat secondo le disposizioni previste. Possono essere presentati progetti da imprese, singolarmente o in ATI, in assenza di agenzie formative, solo per interventi rivolti al proprio personale.

Tipologia di interventi ammissibili

Le azioni ammissibili sono due:

  • azione A: ovvero attività formative rivolte ai lavoratori di età inferiore a 25 anni, lavoratori precari, tirocinanti e studenti in percorsi di alternanza F/L
  • azione B: ovvero attività formative rivolte ai destinatari sopra indicati.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo di euro 576.150 èriservato al finanziamento dell’azione A ovvero di attività formative rivolte ai lavoratori di età inferiore a 25 anni, lavoratori precari, tirocinanti e studenti in percorsi di alternanza F/L. Il restante importo di euro 1.152.300,00 è riservato invece all’azione B ovvero al finanziamento di progetti formativi rivolti ai destinatari sopra indicati.

Scadenza

15.04.2016

1 commento

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] L'articolo Toscana: Contributo a fondo perduto per interventi di formazione per la sicurezza. sembra essere il primo su Studio […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *