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POR FESR 2014/2020. Misura 3.4.2. Contributo a fondo perduto fino al 50% per incentivare l’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione.

Descrizione completa del bando

La finalità dell’intervento è il miglioramento della competitività delle PMI favorendo ed incentivando le imprese ad operare nell’ambito di mercati internazionali esterni all’UE.
L’obiettivo strategico del bando è quello di incentivare gli investimenti in attività finalizzate allo sviluppo di reti commerciali all’estero, quali partecipazione a fiere, apertura di uffici e sedi espositive, realizzazione di attività di incoming rivolta a operatori esteri, attività promozionale anche attraverso strumenti informatici innovativi, affinché le imprese toscane possano sviluppare il loro livello di competitività e trovare importanti sbocchi sui mercati esteri.

Il bando prevederà due linee di azione:

  • “internazionalizzazione del sistema produttivo regionale: aiuti export MPMI manifatturiero”: destinato ad imprese operanti nell’industria e nei servizi;
  • “internazionalizzazione e promozione sui mercati esteri del sistema dell’offerta turistica delle MPMI”: destinato a aziende operanti nel turismo.

Soggetti beneficiari

Destinatarie dell’azione sono le micro, piccole e medie imprese, in forma singola o aggregata.

Nelle forme aggregate le imprese coinvolte devono essere almeno tre. Possono quindi presentare domanda

  • micro, piccole e medie Imprese (Mpmi), o
  • liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese

in forma singola o associata in:

  • RTI / ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto)
  • Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto)
  • Consorzi, Società consortili (costituiti o costituendi)

L’attività identificata come prevalente deve corrispondere ad uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007:

  • SEZ. B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92
  • SEZ. C Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1
  • SEZ. D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • SEZ. E Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • SEZ F Costruzioni
  • SEZ I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9
  • SEZ. H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2
  • SEZ. J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9
  • SEZ. M Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • SEZ N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente ai codici 79 e 82.3
  • SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente ai gruppi 90.03.02 e 93.29.20
  • SEZ. S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1

Tipologia di spesa ammissibile

Le attività ammissibili sono le seguenti:

  • Servizi all’internazionalizzazione
  • Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale
  • Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero
  • Servizi promozionali
  • Supporto specialistico all’internazionalizzazione
  • Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio sunuovi mercati

Sono ammesse, inoltre, le seguenti spese: per il “Coordinamento e gestione del programma di internazionalizzazione tra le imprese del RTI o della “Rete-contratto”, gli oneri di commissione relativi alla garanzia fideiussoria necessaria per l’erogazione dell’anticipo di cui al presente aiuto, le spese per il rilascio delle attestazioni di revisori contabili richieste dal bando. Tali
spese sono ammesse entro l’importo del massimale previsto dal bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Lo stanziamento totale per tutta la durata dell’operazione è pari ad euro 8.500.000,00.

La dotazione finanziaria per l’anno 2018 è pari ad euro 500.000,00.

  • Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale
Dimensione
Impresa
Investimento
massimo
ammissibile
Intensità
dell’aiuto
Micro impresa € 30.000,00 50%
Piccola Impresa € 40.000,00 50%
Media Impresa € 40.000,00 40%
  • Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero

 

Dimensione
Impresa
Investimento
massimo
ammissibile
Intensità
dell’aiuto
Micro impresa € 80.000,00 50%
Piccola Impresa € 100.000,00 50%
Media Impresa € 120.000,00 40%
  • Servizi promozionali
Dimensione
Impresa
Investimento
massimo
ammissibile
Intensità
dell’aiuto
Micro impresa € 20.000,00 50%
Piccola Impresa € 30.000,00 50%
Media Impresa € 40.000,00 40%
  • Supporto specialistico all’internazionalizzazione
Dimensione
Impresa
Investimento
massimo
ammissibile
Intensità
dell’aiuto
Micro impresa € 20.000,00 50%
Piccola Impresa € 30.000,00 40%
Media Impresa € 40.000,00 30%
  • Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati
Dimensione
Impresa
Investimento
massimo
ammissibile
Intensità
dell’aiuto
Micro impresa € 20.000,00 50%
Piccola Impresa € 30.000,00 40%
Media Impresa € 40.000,00 30%

Scadenza

Le domande potranno essere presentate a partire dal 23 aprile 2018 fino ad esaurimento delle risorse.

Contributo a fondo perduto fino al 60% sotto forma di voucher per l’acquisizione di servizi di Audit I 4.0.

Descrizione completa del bando

La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in attività di innovazione delle PMI. In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialistion e articolate in: ICT e FOTONICA FABBRICA INTELLIGENTE CHIMICA e NANOTECNOLOGIA.

L’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto speciale di costituzione della Piattaforma regionale di sostegno alle imprese in attuazione della strategia regionale su Industria 4.0, è quello di raccordare le azioni dei singoli componenti finalizzate a:

  • promuovere presso le imprese i contenuti tecnologici, organizzativi e socio-economici dei temi del nuovo paradigma Industria 4.0 anche tramite la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, erogate, di norma, nella forma di voucher;
  • proporre i contenuti tecnici di azioni ed interventi regionali finalizzati alla introduzione delle tecnologie digitali nelle imprese, con particolare riferimento alle PMI, al rapporto impresacommittente/supply chain e alle filiere produttive specializzate regionali;
  • analizzare le problematiche delle competenze specializzate, della formazione tecnica e professionale, dell’alta formazione;
  • esaminare gli impatti sulla organizzazione del lavoro.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

a) Micro, Piccole e Medie Imprese, compresi i liberi professionist, in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto); le Reti Contratto e le ATS/ATI sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole emedie imprese in possesso dei requisiti previsti. Ciascuna impresa può partecipare solo ad una Rete-Contratto, ATS e ATI richiedente l’agevolazione, pena l’ inammissibilità delle successive domande nelle quali è presente la medesima impresa.

b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, società consortili. Le Reti Soggetto, i Consorzi, le società consortili sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.

Tipologia di spesa ammissibile

Sono ammissibili le spese per servizi di audit, ossia

  • consulenze in materia di innovazione per l’implementazione del paradigma Industria 4.0.

Trattandosi di servizi, come norma generale, si presume che essi siano riferibili alla sede legale dell’impresa. Nel caso in cui questi vengano acquisiti da impresa con sede legale ubicata fuori dal territorio regionale, ma unità locale sul territorio, sono ammissibili in quota parte in modo proporzionale agli addetti per unità locale, espressi in termini di Unità Lavorative Annue (ULA) sulla base di quanto indicato in domanda relativamente alla dimensione d’impresa..

I servizi devono essere documentati da contratti e/o di lettere d’incarico e fatture quietanzate, indicanti l’oggetto e l’importo della prestazione, che devono essere allegate alla domanda di erogazione.

I contratti ed i costi sono ammissibili se stipulati, fatturati e pagati dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda; i beneficiari dei contributi hanno tuttavia la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore alla pubblicazione sul Burt del provvedimento amministrativo di concessione dell’agevolazione.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva 2014-2020 è pari ad € 1.500.000,00.

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di contributi in conto capitale ed erogati, di norma, nella forma di voucher.

Dimensione Impresa Investimento ammissibile minimo Investimento ammissibile massimo % Agevolazione Durata progetto
Microimpresa 5.000,00 7.500,00 60% 6 mesi
Piccola 5.000,00 12.500,00 50% 6 mesi
Media 5.000,00 20.000,00 40% 6 mesi

Per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Pianaè prevista una maggiorazione dell’intensità d’agevolazione del 10%

Scadenza

Fino ad esaurimento risorse

Se vuoi sapere come possiamo aiutarti a ottenere il beneficio contattaci utilizzando l’apposito form

Contributo a fondo perduto fino al 60% sotto forma di voucher per l’acquisizione di servizi di Audit I 4.0.

Descrizione completa del bando

La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in attività di innovazione delle PMI. In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialistion e articolate in: ICT e FOTONICA FABBRICA INTELLIGENTE CHIMICA e NANOTECNOLOGIA.

L’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto speciale di costituzione della Piattaforma regionale di sostegno alle imprese in attuazione della strategia regionale su Industria 4.0, è quello di raccordare le azioni dei singoli componenti finalizzate a:

  • promuovere presso le imprese i contenuti tecnologici, organizzativi e socio-economici dei temi del nuovo paradigma Industria 4.0 anche tramite la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, erogate, di norma, nella forma di voucher;
  • proporre i contenuti tecnici di azioni ed interventi regionali finalizzati alla introduzione delle tecnologie digitali nelle imprese, con particolare riferimento alle PMI, al rapporto impresacommittente/supply chain e alle filiere produttive specializzate regionali;
  • analizzare le problematiche delle competenze specializzate, della formazione tecnica e professionale, dell’alta formazione;
  • esaminare gli impatti sulla organizzazione del lavoro.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

a) Micro, Piccole e Medie Imprese, compresi i liberi professionist, in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto); le Reti Contratto e le ATS/ATI sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole emedie imprese in possesso dei requisiti previsti. Ciascuna impresa può partecipare solo ad una Rete-Contratto, ATS e ATI richiedente l’agevolazione, pena l’ inammissibilità delle successive domande nelle quali è presente la medesima impresa.

b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, società consortili. Le Reti Soggetto, i Consorzi, le società consortili sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.

Tipologia di spesa ammissibile

Sono ammissibili le spese per servizi di audit, ossia

  • consulenze in materia di innovazione per l’implementazione del paradigma Industria 4.0.

Trattandosi di servizi, come norma generale, si presume che essi siano riferibili alla sede legale dell’impresa. Nel caso in cui questi vengano acquisiti da impresa con sede legale ubicata fuori dal territorio regionale, ma unità locale sul territorio, sono ammissibili in quota parte in modo proporzionale agli addetti per unità locale, espressi in termini di Unità Lavorative Annue (ULA) sulla base di quanto indicato in domanda relativamente alla dimensione d’impresa..

I servizi devono essere documentati da contratti e/o di lettere d’incarico e fatture quietanzate, indicanti l’oggetto e l’importo della prestazione, che devono essere allegate alla domanda di erogazione.

I contratti ed i costi sono ammissibili se stipulati, fatturati e pagati dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda; i beneficiari dei contributi hanno tuttavia la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore alla pubblicazione sul Burt del provvedimento amministrativo di concessione dell’agevolazione.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva 2014-2020 è pari ad € 1.500.000,00.

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di contributi in conto capitale ed erogati, di norma, nella forma di voucher.

Dimensione Impresa Investimento ammissibile minimo Investimento ammissibile massimo % Agevolazione Durata progetto
Microimpresa 5.000,00 7.500,00 60% 6 mesi
Piccola 5.000,00 12.500,00 50% 6 mesi
Media 5.000,00 20.000,00 40% 6 mesi

Per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Pianaè prevista una maggiorazione dell’intensità d’agevolazione del 10%

Scadenza

Fino ad esaurimento risorse

Toscana: nuovi bandi a fondo perduto

Sono in procinto di aprire cinque nuovi bandi destinati alle micro, piccole e medie imprese toscane con una dotazione complessiva di 51 milioni di euro.

La Regione Toscana intende spingere il sistema produttivo regionale ad innovare e a modernizzarsi per continuare ad essere competitivo e indirizzarsi verso la strategia nazionale e regionale di Industria 4.0, prevedendo a tale scopo criteri di premialità e priorità.

Bandi ricerca e sviluppo

L’aiuto viene concesso nella forma del contributo in conto capitale.

I bandi finanziano progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione.

Soggetti beneficiari:

  • bando 1, le grandi imprese in cooperazione con almeno 3 micro, piccole e medie imprese, con o senza organismi di ricerca, pubblici e privati;
  • bando 2, singole MPMI o in cooperazione tra loro (minimo 3), con o senza organismi di ricerca, pubblici e privati;
  • bando 3, grandi imprese e MPMI che hanno presentato progetti di R&S relativi alla graduatoria dell’Avviso sui protocolli di Insediamento che non sono stati finanziati per carenza di risorse.

Bandi per aiuti agli investimenti

Gli altri due bandi prevedono aiuti agli investimenti:

bando 1) sotto forma di fondo rotativo (23 mln di euro) rivolto alle MPMI

bando 2) sotto forma di microcredito (10 mln di euro) rivolto alle micro e piccole imprese. Si tratta di finanziamenti a tasso zero da restituire alle Regione in 7 anni.

Maggiore copertura di finanziamento, maggiori punteggi in sede di formazione della graduatoria o priorità nel caso di microcredito, verranno riconosciuti ai progetti che prevedono investimenti in tecnologie digitali Industria 4.0, in coerenza con la Strategia nazionale: sono cumulabili i benefici previsti dalla legge di stabilità 2017, quindi all’iperammortamento si potrà sommare il contributo a tasso zero dei bandi accelerando i processi di modernizzazione e di passaggio ad una economia digitale.

Se vuoi sapere come possiamo aiutarti a cogliere le opportunità contattaci utilizzando l’apposito form.

Industria 4.0: accordo tra Regione Toscana e Federmanager

il 28 giugno è stato firmato Palazzo Strozzi Sacrati un accordo tra Regione Toscana e Federmanager, lo scopo dell’intesa è aiutare le imprese toscane e in particolare le Pmi a conoscere tutti gli aspetti legati a Industria 4.0 attraverso l’organizzazione di seminari e visite in aziende.

Federmanager Toscana si occuperà di:

  • organizzare seminari informativi e conoscitivi sui temi di Industria 4.0, con particolare attenzione alle ricadute aziendali e manageriali;
  • effettuare test degli strumenti di assessment e per l’audit tecnologico che Regione e organismi di ricerca regionali stanno mettendo a punto per valutare il grado di maturità di un’impresa;
  • divulgare gli strumenti di assessment o line che la Regione metterà a disposizione delle Pmi;
  • promuovere la figura del Temporany manager anche sotto la forma del distacco temporaneo.

La Regione offrirà la propria collaborazione a Federmanager per l’espletamento delle varie azioni.

Se vuoi saperne di più su Industria 4.0 leggi gli articoli del nostro blog:

Toscana: Bando Internazionalizzazione 2017

E’ aperto il bando per la concessione di agevolazioni per l’internazionalizzazione e l’export della Regione Toscana rivolto a micro, piccole, medie imprese e liberi professionisti attivi nel settore manifatturiero e nel comparto turistico.

Il bando dà attuazione al Por Fesr 2014-2020, cioè il programma operativo regionale della Toscana, e in particolare alla linea dedicata agli incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle piccole e medie imprese, che può contare su una dotazione finanziaria complessiva di 8,5 milioni di euro.

Possono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma singola o associata in RTI/ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Società Consortili (costituiti o costituendi), esercitanti un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007:

  • B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92;
  • C Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1;
  • D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • E Fornitura di acqua, reti fognarie, attivita di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • F Costruzioni;
  • H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2;
  • J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9;
  • M Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 82.3;
  • R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 90.03.02;
  • S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1;

Settore turistico:

  • I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9;
  • N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 79;
  • R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 93.29.20.

Tra le spese ammissibili risultano:

  • Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale
  • Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero
  • Servizi promozionali
  • Supporto specialistico all’internazionalizzazione
  • Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati

Possono essere presentati progetti da un minimo di 10.000 euro ad un massimo di 150mila euro, con una copertura a fondo perduto pari al 50% (variabile in funzione della dimensione aziendale e dalla tipologia delle spese) dell’importo del progetto di internazionalizzazione.

Il Bando scade il 7 agosto.

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Industria 4.0: la Toscana mette a disposizione 33 milioni di euro

La Regione Toscana mette a disposizione una dotazione complessiva di quasi 33 milioni di euro (sotto forma di fondo rotativo e microcredito) per il triennio 2017-19 per promuovere gli investimenti delle MPMI toscane che operano nei settori artigiano, industriale manifatturiero, turistico, commerciale, culturale e terziario.

La giunta regionale, in attuazione della linea di azione 3.1.1 del Por Fesr 2014-2020, ha approvato gli indirizzi per la concessione di aiuti nelle forme di prestiti a tasso zero e di microcredito destinati alle MPMI ed ai liberi professionisti, sono stati stanziati 22,8 milioni di euro per il fondo rotativo e altri 10 milioni di euro per il microcredito.

Obiettivo dei nuovi indirizzi è sostenere e incrementare gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento dell’impresa nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione, in linea con la Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3), e incentivarne gli investimenti orientati alla strategia nazionale e regionale di Industria 4.0.

I beneficiari sono le micro e piccole imprese (anche le medie nel caso del fondo rotativo) costituite almeno due anni prima della presentazione della domanda di agevolazione ed i liberi professionisti. Requisito fondamentale di accesso è la conformità degli investimenti con le strategie della RIS 3 (Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie).

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Toscana: Contributo a fondo perduto per sostenere progetti innovativi strategici o sperimentali.

La Regione Toscana, sul Supplemento 182 del BUR del 16/11/2016, ha pubblicato un bando con cui intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati per le imprese.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

Micro Imprese, PMI, in forma aggregata o associata in ATS, ATI, Reti di impresa, Consorzi.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili spese per:

– Acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;

– Acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione

– Acquisizione di personale altamente qualificato.

Entità e forma dell’agevolazione

Dotazione finanziaria totale: € 14.000.000,00

L’intensità dell’aiuto è pari al 60% per la Media impresa, 70% per la piccola impresa e 80% per la micro impresa in base all’investimento sostenuto.

Spesa minima: € 40.000,00; spesa massima: € 100.000,00.

Scadenza

E’ possibile presentare domanda dal 1/12/2016 fino ad esaurimento risorse.

 

Se vuoi saperne di più  contattaci utilizzando l’apposito form, possiamo fornirti tutto il supporto necessario per trasformare la tua idea in una start up.

Toscana: Contributo a fondo perduto per il sostegno all’innovazione.

La Regione Toscana con il presente bando pubblicato sul Supplemento n. 182 del BUR del 16/11/2016, intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati da parte delle imprese.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi.

Tipologia di spese ammissibili

a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione ed acquisizione di studi di fattibilità;
b) acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione;
c) acquisizione di personale altamente qualificato

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva 2014-2020 è pari ad € 10.400.000,00 di cui €8.000.000,00 per le sezione di raggruppamento del Manifatturiero ed € 2.400.000,00 per le sezioni del settore Turismo, commercio ed attività terziarie.
Sono previste le seguenti casistiche di incremento dell’intensità d’aiuto :
a) se a seguito della realizzazione di attività relativa all’Area A.“Servizi qualificati di accompagnamento”, vengono attuate, mediante presentazione di successivo progetto, attività relative all’Area B.“Servizi qualificati specializzati di consulenza e sostegno all’innovazione”, l’impresa può richiedere un’integrazione dell’intensità d’aiuto sul progetto di tipologia A, nella misura massima del 100% delle spese rendicontate su tale servizio, nei limiti di cui alla disciplina comunitaria di riferimento;

b) un incremento dell’intensità d’aiuto del 30% dell’investimento ammesso laddove i servizi qualificati di accompagnamento tipologia A2 “Studi di fattibilità” vengono attivati per la partecipazione ad iniziative europee per la ricerca e per l’innovazione quali ad esempio Horizon 2020;

c) nel caso dell’attivazione, nell’ambito dei servizi di certificazione avanzata (tipologia B2.4) di Sistemi di Gestione Integrati è prevista una maggiorazione dell’intensità dell’aiuto del 20%;
d) per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana è prevista una maggiorazione dell’intensità d’aiuto del 10% Inoltre è prevista una maggiorazione dell’intensità d’aiuto del 20% nel caso di acquisizione di servizi di :
a) “Ricerca contrattuale” (tipologia B1.6) e “Laboratori per prove e test” (tipologia B1.3) presso O.R. aderenti al “progetto laboratori” inseriti nel repertorio regionale;
b) “Incubazione” (tipologia B4.1) se il fornitore risulta accreditato/riconosciuto nel sistema d’incubazione regionale
L’intensità d’aiuto non può comunque superare il 50% dei costi ammissibili nel caso di:
a) costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriale
b) costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o di una grande impresa che svolge attività di ricerca sviluppo ed innovazione in una funzione di nuova creazione nell’ambito dell’impresa beneficiaria e non sostituisca altro personale.

Scadenza

E’ possibile presentare domanda dal 01/12/2016 fino ad esaurimento risorse.
Se vuoi saperne di più  contattaci utilizzando l’apposito form, possiamo fornirti tutto il supporto necessario per trasformare la tua idea in una start up.

Toscana: Contributo a fondo perduto a favore di attività economiche extra agricole e produttive colpite dalle calamità naturali.

Sul BUR della Regione Toscana del 12/10/2016 sono stati pubblicati gli indirizzi attuativi per la pubblicazione del bando a favore di attività economiche extra agricole e produttive colpite dalle calamità naturali.

Soggetti benficiari

Possono beneficiare del contributo le attività economiche in possesso dei seguenti requisiti:
-Operanti in tutti i settori di attività economica extra-agricola;
-Con sede legale od operativa nei Comuni interessati dagli eventi calamitosi;
-La cui attività non risulti cessata al momento della presentazione della domanda;

Tipologia di spese ammissibili

Spese per:

1. il ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività (il contributo è concesso fino al 50%);
2. il ripristino dei macchinari e delle attrezzature danneggiati a seguito dell’evento calamitoso (il contributo è concesso fino all’80%);
3. l’acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili a seguito dell’evento calamitoso (il contributo è concesso fino all’80%);

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo massimo è concesso entro il limite massimo complessivo di Euro 450.000,00 per tutte le tipologie di aiuto.

Se vuoi saperne di più visita la nostra banca dati bandi.studioemmeemme.it o contattaci utilizzando l’apposito form.