BANDO CULTURABILITY. Contributo a fondo perduto per sostenere progetti di innovazione culturale.

La Fondazione Unipolis indice il bando nazionale “culturability – spazi d’innovazione sociale” per sostenere progetti di innovazione culturale caratterizzati da un forte impatto sociale, che contribuiscano ad affermare e concretizzare una nuova dimensione di welfare culturale con attività e iniziative che promuovano il benessere individuale e collettivo, lo sviluppo civile ed economico dei territori e delle comunità.

Soggetti beneficiari

Il bando è aperto alle organizzazioni senza scopi di lucro regolarmente iscritte presso i registri e gli albi competenti:

  • associazioni, comitati, fondazioni non profit
  • organizzazioni di volontariato
  • organizzazioni non governative
  • associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro
  • associazioni di promozione sociale
  • cooperative sociali
  • cooperative che operano nel settore culturale
  • imprese sociali
  • altre ONLUS non ricomprese in questo elenco.

Possono partecipare al bando anche reti di organizzazioni non profit che presentino un progetto in partnership, anche con soggetti che abbiano sede all’estero.

La partecipazione è aperta anche a team informali di nuova costituzione purché, in caso di accesso alla selezione finale, ci sia un dichiarato e formale impegno a costituire un soggetto associativo, strutturato, riconoscibile e riconosciuto dal punto di vista giuridico e iscritto negli appositi albi, qualora previsti. In questo caso, tutti i componenti del team devono avere tra i 18 e i 35 anni non compiuti entro la data di chiusura della call (28 febbraio 2015).

Tipologia di progetti ammissibili

Il bando è aperto a progetti innovativi nei settori culturale e creativo con un forte impatto sociale, che contribuiscano ad affermare e rendere concreta una nuova dimensione di welfare culturale con attività e iniziative che promuovano il benessere individuale e collettivo, lo sviluppo sociale ed economico dei territori e delle comunità.

Per accedere alla fase di valutazione, i progetti presentati devono essere:

  • Presentati da un soggetto ammissibile,
  • Inviati esclusivamente attraverso il modulo online completato in ogni sua parte, entro il termine fissato dal bando
  • Coerenti con l’oggetto e le finalità del bando
  • Basati in Italia, avere sede e svolgimento nel Paese.

Inoltre, tutti i partecipanti si impegnano sin dall’inizio ad accettare il percorso di formazione e incubazione, così come previsto dal bando “culturability – spazi d’innovazione sociale”.

Entità e forma dell’agevolazione

I proponenti dei progetti pre-selezionati, parteciperanno a un percorso di accompagnamento e formazione con la finalità di migliorare e sviluppare le proposte, che saranno oggetto di valutazione finale da parte di un’apposita Commissione. Verranno selezionati i 6 progetti ritenuti più qualificati, a ciascuno dei quali verrà assegnato un contributo pari a complessivi 60 mila euro: 40 mila euro a fondo perduto e 20 mila euro sotto forma di prestazioni in attività formative e di incubazione.

Scadenza

I progetti dovranno essere presentati fino al 02 marzo 2015 ore 15.00.

 

Lo Studio MM è a disposizione per fornire assistenza alla presentazione delle domande.

Alluvione Massa e Carrara, al via il microcredito per le imprese danneggiate

Al via da gennaio il microcredito per le imprese di Massa e Carrara danneggiate dall’alluvione dell’8 novembre scorso, lo ha stabilito la Regione Toscana a seguito dell’incontro che l’assessore alle attività produttive, Gianfranco Simoncini, ha avuto nei giorni scorsi nel capoluogo apuano con i presidenti di Confindustria, Cna e della Camera di Commercio provinciali che hanno fatto presente l’esigenza di interventi urgenti per le imprese danneggiate dalla recente alluvione.

La misura del microcredito potrà riguardare anche periodi pregressi per coprire le spese già sostenute, come ad esempio le scorte di magazzino. E si andrà ad aggiungere allo strumento della garanzia che è già operativo e che prevede una specifica priorità per le imprese colpite da calamità naturali.

Identikit del microcredito concesso

La Regione concederà piccoli prestiti a favore di imprese che hanno subito danni a seguito dell’alluvione, a condizione che queste abbiano la sede operativa o amministrativa nei comuni toscani colpiti e a condizione che la domanda di microcredito sia presentata entro 6 mesi dal verificarsi dell’evento.

Potranno beneficiarne le PMI, sia imprese del manifatturiero che del turismo, commercio, cultura e terziario, nonché partite IVA, cioè tutte le attività economiche che alleghino alla domanda la copia della “Scheda di accertamento danni imprese” consegnata al Comune di competenza.

Progetti e spese ammissibili

Si potrà usare il prestito per investire in macchinari, attrezzature e arredi, opere murarie ed assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali, nel limite del 50% del totale delle spese ammesse; oppure investimenti finalizzati alla ripresa dell’attività economica. Si potrà usare anche per avere a disposizione liquidità per spese generali, scorte o materie prime. In entrambi i casi, le spese possono essere state sostenute nei 3 mesi precedenti l’evento calamitoso.

Tipologia dell’aiuto

Si tratterà di un finanziamento agevolato a tasso zero che va da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 25.000, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, concesso ai sensi del Regolamento de minimis. La durata del finanziamento va da 36 a 120 mesi, con un preammortamento di 12 mesi. Successivamente, inizia il rimborso in rate semestrali posticipate costanti.

Lo Studio MM è a disposizione per fornire assistenza alla presentazione delle domande.

 

Nuovi bandi di finanziamento

E’ on line, sul sito dello Studio MM, la scheda aggiornata con tutti i principali bandi regionali, nazionali ed europei aperti per imprese, associazioni ed enti locali. Visita la pagina http://studioemmeemme.it/bandi-europei/ e chiedici informazioni.

Incentivi da Invitalia per le start up innovative

E’ imminente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto MISE che introdurrà importanti cambiamenti agli incentivi a sostegno delle start-up.
Ricordiamo, quindi, che è possibile presentare le domande secondo le regole previste dal precedente decreto (DM 6 marzo 2013), solo fino alle ore 24:00 del giorno di pubblicazione in Gazzetta del nuovo decreto ministeriale.

Il nuovo Smart&Start, con una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro, coprirà tutto il territorio nazionale, sarà dedicato alle “start-up innovative” (quelle iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese della Camera di Commercio) e finanzierà progetti di impresa che prevedano spese, tra investimenti e gestione, comprese tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
I progetti di impresa dovranno avere un forte contenuto tecnologico e innovativo e puntare allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale o alla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata.

Le nuove agevolazioni prevedono un finanziamento a “tasso zero” fino ad un massimo del 70% del costo del progetto. Il finanziamento potrà arrivare all’80% se la start up ha una compagine interamente costituita da giovani o donne o se tra i soci è presente un ricercatore che rientra dall’estero.
Inoltre, le start up localizzate nel Mezzogiorno e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano saranno chiamate a restituire solo l’80% del prestito ricevuto, godendo di fatto di una componente a fondo perduto.

Tutti gli aspetti di dettaglio saranno disciplinati dalla Circolare Esplicativa che il Ministero emanerà successivamente alla pubblicazione del Decreto in Gazzetta: tra questi anche le modalità di accesso e la data effettiva di apertura dello sportello del “nuovo Smart&Start”.

Lo Studio MM è a disposizione per valutare la possibilità di presentare domanda.

http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home/news/archivio-news/articolo10140.html

Finanziamenti per Enti Locali

L’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale hanno lanciato una iniziativa finalizzata a promuovere progetti di innovazione sociale a livello comunale volti a rispondere in forme innovative alle nuove esigenze dei cittadini e a facilitare l’inclusione e il coinvolgimento di giovani, il nome dell’iniziativa è ComuneMenteGiovane” .

Chi può partecipare

Possono presentare le proposte progettuali partenariati aventi come capofila Comuni con popolazione compresa tra 50.000 e 150.000 abitanti.

Azioni ammissibili

I progetti devono comprendere iniziative territoriali mirate a creare spazi per rispondere alle esigenze dei cittadini anche attraverso l’uso di tecnologie digitali, meccanismi di inclusione e partecipazione dei giovani, con particolare riferimento a quelli appartenenti a categorie svantaggiate.
Possono essere finanziati i progetti appartenenti alle seguenti aree di intervento:

  • welfare;
  • spazi e beni pubblici;
  • mobilità collettiva e individuale;
  • cultura e turismo;
  • sostenibilità ambientale.

Dotazione e contributi

Lo stanziamento complessivo disponibile per il finanziamento dei progetti ammonta a € 800.800.
Ogni Comune potrà richiedere un finanziamento non superiore a € 80.000, e dovrà garantire un co-finanziamento di almeno il 20% del valore totale del progetto.

Modalità di presentazione

I progetti possono essere presentati via posta elettronica certificata entro il 1 dicembre 2014.

Lo Studio MM è a disposizione per la presentazione della domanda.

http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=819409&IdDett=49074

Start up innovative e sostenibili in Toscana

La Fondazione Un Raggio di Luce Onlus e Microcredito per l’Italia promuovono un concorso per la creazione di imprese nelle province di Pistoia, Prato, Massa Carrara e Lucca.
Il concorso prevede la creazione di idee imprenditoriali innovative e sostenibili con particolare attenzione ai settori dell’impresa sociale e della microimpresa.

Chi può partecipare

Il concorso è aperto a:

  • persone fisiche che vogliono creare una microimpresa o un’impresa sociale;
  • microimprese o imprese sociali già esistenti;
  • cooperative sociali costituite da non più di 48 mesi.

Azioni ammissibili

Le imprese sociali e le cooperative ammissibili sono quelle che si occupano delle seguenti attività ad utilità sociale:

  • assistenza sociale;
  • assistenza sanitaria;
  • assistenza socio sanitaria;
  • educazione, istruzione e formazione;
  • tutela ambientale e dell’ecosistema;
  • tutela dei beni culturali;
  • turismo sociale;
  • formazione post-universitaria;
  • ricerca ed erogazione di servizi culturali;
  • formazione extrascolastica.

Servizi offerti

Il platfond messo a disposizione per il concorso ammonta a € 500.000.
Il concorso offre ai partecipanti un accesso al credito attraverso l’erogazione di un contributo compreso tra € 7.000 e € 25.000 e un percorso di accompagnamento alla creazione d’impresa personalizzato sui temi del business planning.

Modalità di presentazione

Le domande di partecipazione devono essere inviate tramite consegna a mano o posta raccomandata A/R entro il 30 novembre 2014.

Lo Studio MM è a disposizione per la presentazione delle domande.

http://www.unraggiodiluce.org/index.php?contenuto=comunicati&id_comunicatosel=189

Concorso start up giovani per settore agricolo, alimentare e della pesca

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha indetto un concorso per la selezione nazionale dei “Nuovi Talenti Imprenditoriali” finalizzato alla valorizzazione e rappresentazione, in occasione di Expo 2015, delle migliori esperienze imprenditoriali realizzate nel settore agricolo e agroalimentare della pesca e dell’acquacoltura da aziende start up, aperte da meno di 48 mesi, condotte da giovani tra i 18 e 40 anni e provenienti da tutto il territorio nazionale.

Alle prime 25 aziende classificate nella graduatoria finale sarà attribuito un premio da 30mila euro e la loro partecipazione a Expo 2015, in uno spazio dedicato, il budget complessivo stanziato per sostenere queste iniziative è di 750mila euro.

I progetti dovranno essere presentati entro il 15 dicembre 2014.

Lo Studio MM è a disposizione per la redazione della domande.

http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8107