GUIDA ALLE OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO PER LE IMPRESE aggiornata al 30 giugno 2016 curata dallo Studio MM

E’ uscita l’edizione 6/2016 della GUIDA ALLE OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO PER LE IMPRESE aggiornata al 30 giugno 2016 curata dallo Studio MM, per scaricarla clicca qui.

La Guida contiene informazioni di primo orientamento sulle agevolazioni a cui le imprese possono accedere, illustra gli incentivi e le agevolazioni per imprese industriali, artigiane, turistiche e commerciali ed agricole.

Ogni incentivo e agevolazione è descritto sinteticamente in una scheda informativa.

Gli incentivi, rivolti a grandi, piccole, medie e micro imprese, alle cooperative e ad altri soggetti, sono presentati suddivisi in tre aree:

Contributi a Fondo Perduto;
Finanziamenti a tasso agevolato
Garanzie
Le schede informative della Guida contengono le seguenti voci:

  • AREA GEOGRAFICA
  • SETTORI DI ATTIVITÀ
  • BENEFICIARI
  • SPESE FINANZIATE
  • TIPO DI AGEVOLAZIONE

 

Per ulteriori informazioni sui bandi è possibile contattare lo Studio MM (finanza.agevolata@studioemmeemme.it).

Start up: numeri ancora in crescita ma con meno intensità

Al termine dei primi 3 mesi del 2016 le startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese erano 5.439, in aumento di 296 unità rispetto a fine 2015 (+5,8%). Rappresentavano lo 0,35% dell’universo delle società di capitali italiane (a fine 2015 il rapporto era pari allo 0,33%). Complessivamente, il loro capitale sociale ammonta a poco più di 277 milioni di euro, in media 51mila euro a impresa (in aumento del 7,3% sul precedente trimestre).

Al 31 marzo, le startup innovative coinvolgevano 21.118 soci, 1.173 in più rispetto allo scorso dicembre. Ad essi si aggiungono i 6.524 addetti che, al 31 dicembre 2015, risultano impiegati nelle 2.261 startup con dipendenti: dato in aumento del 21,9% rispetto a fine settembre (1.173 unità in più).

Sotto il profilo settoriale, circa il 72% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese, in particolare produzione software e consulenza informatica (30%) e attività di R&S (15,1%). Il 18,8% opera nell’industria in senso stretto, e il 4,2% nel commercio. Sono startup innovative l’1,1% di tutte le società di capitali che forniscono servizi alle imprese, e ben il 22,9% di quelle che operano nell’attività di ricerca e sviluppo.

La Lombardia rimane la regione che ospita il numero maggiore di startup innovative: 1.183, pari al 21,8% del totale. Seguono l’Emilia-Romagna con 625 (11,5%), il Lazio 548 (10,1%), il Veneto 404 (7,4%) e il Piemonte 365 (6,7%). La regione con la più elevata incidenza di startup in rapporto alle società di capitali è però il Trentino-Alto Adige: 96 startup ogni 10mila società di capitali. Al secondo posto le Marche (68), poi Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna (entrambe 57).

A livello provinciale, in termini di popolosità assoluta primeggia ancora Milano, con 802 startup (14,8% del totale). Seguono Roma con 475 (8,7%), Torino 273 (5%), Napoli 127 (3,2%) e Bologna 154 (2,8%). Superano le 100 startup anche le province di Firenze, Modena, Trento, Bari e Brescia (new entry).

Se si considera il numero di startup in rapporto al numero di società di capitali presenti nella provincia, è Trento a figurare al primo posto, con 127 startup ogni 10mila società di capitali; a seguire Trieste (121), Ancona e Ascoli (entrambe 95).

Queste e altre evidenze numeriche sono contenute nel sesto numero del report strutturale curato da Infocamere con la collaborazione del Ministero dello Sviluppo Economico, relativo al primo trimestre del 2016 e pubblicato sul sito startup.registroimprese.it: il report presenta un’ampia gamma di informazioni relative alla distribuzione settoriale e geografica delle startup innovative, al valore complessivo e medio della produzione e del capitale sociale, alla redditività e alle presenze giovanili, femminili ed estere nella compagine societaria.

Ieri inoltre è stata pubblicata da Il Sole 24 Ore un’interessante analisi che rileva come il numero di stia avvicinando a 6.000 ma la crescita sta perdendo slancio, per leggere il report clicca qui.

Per saperne di più e per sapere come costituire una start up innovativa contattaci utilizzando l’apposito form.

Startup senza notaio: dal 20 luglio è possibile

Il momento tanto atteso da molte startup è arrivato: entro pochi giorni sarà possibile costituire una startup gratis online senza ricorrere al notaio. Con un decreto direttoriale sono state approvate le specifiche tecniche per compilare il modello standard di atto costitutivo delle startup innovative. Questo significa che, chi utilizzerà questo modello, potrà evitare il ricorso al notaio e di conseguenza l’esborso della parcella dovuta. C’è solo da attendere l’adeguamento delle software house ai programmi, perciò il fischio d’inizio è fissato per il 20 luglio.

È stato pubblicato in data odierna sulla sezione Normativa del sito del Ministero dello Sviluppo economico il decreto direttoriale 1 luglio 2016 riguardante l’“Approvazione delle specifiche tecniche per la struttura di modello informatico e di statuto delle società a responsabilità limitata startup innovative, a norma del decreto ministeriale 17 febbraio 2016.

Il decreto, si legge in una nota pubblicata sul sito del ministero dello Sviluppo economico, approva le specifiche tecniche per la redazione del modello standard di atto costitutivo e statuto delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata. Contemporaneamente è stata pubblicata la Circolare 3691/C del 1 luglio 2016, con le disposizioni applicative del decreto ministeriale 17 febbraio 2016 e del decreto direttoriale 1 luglio 2016 già citato.

Per consentire alle software house di adeguare i propri programmi a quanto previsto dal decreto, le disposizioni in esso contenute acquistano efficacia il 20 luglio 2016.

Se vuoi saperne di più contattaci utilizzando l’apposito form.

Parte Barcamper Ventures, 50 milioni per le startup italiane

La Banca d’Italia ha dato il via libera alla costituzione di Barcamper Ventures creato da Primomiglio Sgr, società specializzata in venture capital.

Obiettivo del fondo è investire 50 milioni di euro in duecento startup tecnologiche nei prossimi cinque anni.

Le duecento startup saranno selezionate tra le 5.000 che parteciperanno alle attività di scouting del Barcamper.

Gli investimenti si concentreranno anche in Europa e negli Stati Uniti, ma la nostra penisola avrà la priorità.

Il team di scouting di dpixel ascolterà le storie delle imprese innovatrici.

Se vuoi saperne di più visita la nostra banca dati bandi.studioemmeemme.it o contattaci utilizzando l’apposito form.

 

Toscana: Contributo a fondo perduto fino al 90% per promuovere lo svolgimento di manifestazioni zootecniche.

Sono state pubblicate le disposizioni e modalità di attuazione della misura A.1.6 “Aumento della competitività degli allevamenti attraverso azioni di miglioramento genetico delle specie e razze di interesse zootecnico azione D “Promozione alla partecipazione a momenti di scambio tra allevatori che detengano animali iscritti ai Libri Genealogici o ai Registri Anagrafici”.

Con tale misura la Regione Toscana sostiene le attività volte a conseguire e diffondere il miglioramento genetico del patrimonio zootecnico regionale, sia con l’obiettivo di migliorare la competitività degli allevamenti sia per valorizzare gli usi sostenibili del territorio rurale e conservare la biodiversità.

In particolare con la presente azione si intende contribuire allo svolgimento delle manifestazioni zootecniche ufficiali dei Libri Genealogici e dei Registri Anagrafici delle specie e razze di interesse zootecnico attraverso l’erogazione di un contributo all’organizzazione dell’evento ritenuto meritevole di sostegno.

Soggetti beneficiari

Associazione Regionale Allevatori della Toscana (ARAT).

Entità e forma dell’agevolazione

Può essere erogato un contributo fino al 90% delle spese effettivamente sostenute e dimostrate per l’organizzazione delle singole manifestazioni.

 

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Contributo a fondo perduto fino a 2.000,00 € per l’accesso di giovani in età scolare, in situazione di disagio economico, alla pratica dell’attività motoria e sportiva.

Il CONI Comitato Regionale Toscana, in attuazione dell’Accordo di collaborazione sottoscritto con la Regione Toscana il giorno 9 giugno 2016, indice il presente bando volto all’assegnazione di contributi economici a sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche, con sede all’interno del territorio della Regione Toscana, che consentano l’accesso alla pratica sportiva e ludico-motorio-ricreativa a giovani provenienti da famiglie con disagio economico e in possesso dei requisiti di seguito descritti.

Il presente bando rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Con il presente bando il CONI Comitato Regionale Toscana, in accordo con la Regione Toscana, determina le modalità per l’assegnazione di contributi economici per le quali sono finalizzate le risorse regionali impiegate.

L’osservanza delle procedure, dei criteri e delle modalità stabiliti dal presente bando da parte delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche costituisce condizione indispensabile per accedere all’eventuale assegnazione di contributi oggetto dell’Accordo di collaborazione sottoscritto con la Regione Toscana .

Soggetti beneficiari

Sono ammessi alla partecipazione al presente bando le Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche, di seguito denominate ASD/SSD, che abbiano specifici requisiti.

Ciascuna ASD/SSD può presentare una sola domanda di contributo pena l’esclusione alla partecipazione al bando. Le ASD/SSD facenti parte di una ASD/SSD polisportiva possono presentare una sola domanda tramite la ASD/SSD polisportiva stessa.

Entità e forma dell’agevolazione

E’ concesso un contributo variabile in base al numero dei giovani in età scolare provenienti da famiglie in stato di disagio economico ai quali è stato garantito l’accesso gratuito all’interno della ASD/SSD o ASD/SSD polisportiva secondo la seguente suddivisione:

  • 5 giovani che hanno svolto attività sportiva gratuita – 1.000 euro
  • 6 giovani che hanno svolto attività sportiva gratuita – 1.200 euro
  • 7 giovani che hanno svolto attività sportiva gratuita – 1.400 euro
  • 8 giovani che hanno svolto attività sportiva gratuita – 1.600 euro
  • 9 giovani che hanno svolto attività sportiva gratuita – 1.800 euro
  • 10 o più giovani che hanno svolto attività sportiva gratuita – 2.000 euro

Scadenza

23.07.2016

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Contributo a fondo perduto fino al 70% promosso dalla CCIAA di Firenze per l”installazione di sistemi di sicurezza e videoallarme antirapina

E’ stato pubblicato il bando relativo all’intervento a favore delle imprese della provincia di Firenze per installazione di sistemi di sicurezza e videoallarme antirapina collegati con le Forze dell’Ordine.

La Camera di Commercio di Firenze ha destinato la somma di € 100.000,00 per incentivare l’installazione di sistemi di sicurezza e di videoallarme antirapina collegati in video con le forze dell’Ordine configurati secondo i requisiti indicati nel disciplinare tecnico di cui ai Protocolli Quadro per la legalità e la sicurezza delle imprese tra Ministero dell’Interno e Associazioni imprenditoriali del commercio e dell’artigianato, sottoscritti in data 12 novembre 2013.

Soggetti beneficiari

Alle pmi della provincia che siano in regola con il pagamento del diritto annuale e non siano soggette alle procedure concorsuali.
Le imprese che esercitano le attività di cui ai codici ATECO sotto indicati avranno la priorità rispetto a tutte le altre:

• 47.73.10 – Farmacie;
• 47.26 – Commercio al dettaglio di generi di monopolio (tabaccherie);
• 32.12.1 – Fabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria in metalli preziosi o rivestiti di metalli preziosi;
• 32.12.2 – Lavorazione di pietre preziose e semipreziose per gioielleria e per uso industriale;
• 47.77 – Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria;
• 95.25 – Riparazione di orologi e gioielli.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo ammonterà al 70% delle spese al netto di Iva e di eventuali contributi di terzi, fino ad un massimale di € 2.500,00 per ogni singola impresa.

Per le imprese che esercitano l’attività di cui al codice attività ATECO 47.73.10 – Farmacie –  sarà possibile presentare richiesta di contributo per l’installazione di impianti di videosorveglianza presso un massimo di tre unità locali. In questo caso il massimale di contributo si eleverà fino ad € 7.500,00.

L’importo minimo delle spese ammissibili è pari a € 500,00 per ciascuna impresa partecipante.

Scadenza

12.08.2016

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Massa-Carrara e Piombino: Contributo a fondo perduto per formazione lavoratori

Il presente avviso finanzia interventi di formazione continua, sulla base di accordi sindacali, rivolti a lavoratori neoassunti presso imprese localizzate in aree di crisi e a lavoratori di imprese, localizzate in aree di crisi, che attuano programmi di riconversione produttiva.

Il territorio di riferimento è la Regione Toscana – aree di crisi Massa Carrara e Piombino.

Soggetti beneficiari

I progetti possono essere presentati ed attuati da un singolo soggetto oppure da una associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato; in quest’ultimo caso i soggetti attuatori devono dichiarare l’intenzione di costituire l’associazione ed indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto.
Per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore sia in regola con la normativa sull’accreditamento.
Nel caso in cui il soggetto proponente sia un Consorzio che intenda avvalersi di consorziati per la realizzazione di attività del progetto deve individuarli in sede di candidatura. I consorziati non accreditati possono concorrere all’attività formativa solo con la messa a disposizione di personale interno.
Vi è l’obbligo di individuazione delle imprese destinatarie in fase di presentazione delle domande.
Le imprese destinatarie devono essere iscritte nel Registro delle imprese.
Le unità operative delle aziende interessate devono essere localizzate nelle aree di crisi di Massa Carrara e Piombino:

  • Comuni della provincia di Massa Carrara;
  • Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo-Suvereto (polo siderurgico di Piombino) e Sassetta.

Per quanto riguarda l’Azione 1, i destinatari neoassunti devono essereinquadrati nella seguente forma contrattuale: lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

Gli eventuali destinatari occupati non neoassunti devono essere inquadrati in una delle seguenti forme contrattuali:

  • contratto a tempo indeterminato;
  • contratto a tempo determinato;
  • contratto di apprendistato;
  • imprenditore;
  • socio di cooperativa;
  • coadiuvante familiare;
  • percettori di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro.

Entità e forma dell’agevolazione

I progetti sono finanziabili per un importo non superiore a € 150.000,00 e non inferiore a euro 50.000,00.
Vengono applicati, come riportato nella tabella sottostante, i seguenti massimali di costo ora/corso, ai quali il soggetto proponente deve attenersi in fase di progettazione dell’intervento:

Classi ore Costo ora/corso
<=100 € 195,00
101-250 € 174,00
251-450 € 130,00
451-900 € 93,00
>900 € 61,00

Scadenza

30.06.2016

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Contributo a fondo perduto fino a 40.000,00 € per interventi produttivi di elevato livello qualitativo nei settori della prosa, della danza e della musica.

E’ stato pubblicato il bando ”Sostegno ai progetti relativi ad interventi produttivi, di elevato livello qualitativo, nei settori della prosa, danza e musica”.

L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo del sistema regionale dello spettacolo dal vivo, mediante azioni e progetti finalizzati a garantire un’offerta culturale qualificata e diversificata e a potenziare la domanda di spettacolo”.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda i soggetti costituiti in qualsiasi forma giuridica che prevedano nell’atto costitutivo la promozione e diffusione dello spettacolo dal vivo, con sede operativa da almeno tre anni in regione Toscana ed attività di produzione continuativa da almeno tre anni nella Regione Toscana.

Entità e forma dell’agevolazione

 

Fondo perduto fino a € 40.000,00 €

Scadenza

8.07.2016

 

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Programma Concert. Contributo a fondo perduto fino al 100% per supportare progetti di ricerca nel settore della radio protezione.

Il programma europeo congiunto Concert – Joint Programme for the integration of Radiation Protection Research lancia il suo primo bando transnazionale per supportare progetti di ricerca nel settore della radio protezione.

Gli obiettivi del bando sono:

  • sostenere progetti di ricerca transnazionali che combinano approcci innovativi nel campo della radioprotezione in linea con le priorità di ricerca di concerto;
  • integrare attivamente le attività e la collaborazione di E & T con le università in progetti di ricerca multidisciplinari;
  • fare un uso ottimale delle infrastrutture di ricerca.

Le proposte di progetto affronteranno ricerca multidisciplinare e transnazionale.

Soggetti beneficiari

Le proposte saranno presentate congiuntamente da gruppi di ricerca di diversi paesi / regioni.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo copre il 100% del progetto presentato.

Scadenza

2 agosto 2016

 

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