Bando Edison Pulse 2016. Contributo a fondo perduto fino ad € 65.000,00 per sostenere l’innovazione, diminuire gli impatti di CO2 e promuovere l’integrazione dei dispositivi.

Attraverso il Bando, Edison si propone di:

• Promuovere concretamente l’innovazione e il cambiamento a partire dalla dimensione digitale;

• Favorire soluzioni che contribuiscano a diminuire gli impatti della CO2 e che migliorino la sostenibilità delle città quali luoghi di vita comune;

• Promuovere nuove funzionalità e modalità di uso grazie all’interconnessione dei dispositivi;

• Favorire soluzioni per rispondere in modo innovativo a bisogni sociali attraverso un modello economico basato sulla condivisione e lo scambio di informazioni dati attraverso piattaforme partecipate;

• Sostenere l’imprenditorialità giovanile.

Soggetti beneficiari

Il Bando si rivolge a:

• Start up innovative;

• Team informali composti da almeno tre persone fisiche, maggiorenni, in possesso almeno di un diploma di maturità (sarà necessario allegare copia della certificazione attestante il titolo di studio conseguito – diploma di maturità, diploma di laurea, di laurea specialistica, master ecc..).

Non sarà consentita la partecipazione al Bando da parte di dipendenti di Edison o di società dalla stessa controllate o partecipate

Tipologia di interventi ammissibili

Il bando Edison Pulse accoglierà proposte e progetti nelle seguenti categorie:

Internet of Things

L’espressione “Internet of Things” (IoT) descrive l’ambito in cui grazie allo sviluppo tecnologico i computer, dispositivi, sensori e altri oggetti possono essere connessi tra di loro per ampliarne le funzionalità, migliorare i processi operativi, risparmiare tempo e aumentare l’efficienza.

Il premio Edison Pulse accoglierà tutti i progetti ad alto grado di innovazione che sfruttano le potenzialità della Rete e l’interconnessione con altri dispositivi per arrivare a soluzioni che comportino un impatto positivo in ambito industriale o civile. Alcuni esempi di progetti e/o applicazioni che possono essere accolti al Premio riguardano i seguenti ambiti: smart home, soluzioni e/o applicazioni CRM (Customer Relationship Management), smart metering, smart grid, smart buildings, smart city & environment, smart agriculture, smart food.

Low carbon city

La necessità di ridurre le emissioni di CO2 e di efficientare servizi e consumi è ormai un imperativo per uno sviluppo sostenibile delle città. Edison Pulse si rivolge a progetti o servizi innovativi che possano portare benefici per la collettività in ambito urbano con focus particolare sulle seguenti aree: efficienza energetica (riduzione del consumo energetico, dei costi e dell’impatto ambientale); energia (energia rinnovabile, cattura della CO2, sistemi di stoccaggio dell’energia; illuminazione pubblica intelligente, reti intelligenti); trasporto urbano (mobilità intelligente, ottimizzazione servizi, infrastrutture), progetti e servizi innovativi per la riduzione dei consumi e sprechi collettivi; progetti per il riutilizzo/riciclo delle risorse; servizi innovativi per la collettività nella vita di tutti i giorni con attenzione particolare agli aspetti ambientali.

Sharing economy

Al momento non esiste una definizione univoca per la sharing economy, un fenomeno sviluppatosi negli ultimi 10 anni e ancora in piena crescita in tutto il mondo. Ai fini del presente bando intendiamo come sharing economy quel modello economico costruito intorno alla condivisione di risorse umane, beni e servizi che vengono creati, prodotti, distribuiti, commercializzati e consumati da differenti persone e organizzazioni. Gli ambiti di applicazione dei progetti dovranno riguardare le aree: energia, mobilità, logistica, finanza, iniziative sociali, cultura, tempo libero, turismo, food.

Entità e forma del contributo

Il vincitore di ogni categoria riceverà:

1) Un premio monetario pari a 65.000 euro (sessantacinquemila euro);

2) Una settimana di incubazione presso primario incubatore partner per l’iniziativa Edison Pulse, anche in forma non continuativa (incontri periodici);

3) La disponibilità di usufruire per un mese (anche in forma non continuativa) degli spazi dell’Edison Corner per attività di co-working, incontri istituzionali, partecipazione ad eventi presso un incubatore a Milano;

4) Una campagna di comunicazione a cura di Edison finalizzata a dare visibilità ai vincitori sui media.

Scadenza

20/04/2016

EAC/A04/2015. Contributo a fondo perduto per promuovere i settori dell’istruzione, formazione, gioventù e sport.

Soggetti beneficiari

Il bando è rivolto a qualsiasi organismo, pubblico o privato, operante nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.

ATTENZIONE: Per ciascuna delle azioni indicate sono ammissibili organismi ben specificati.

Tipologia di azioni ammissibili

Azione chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell`apprendimento:
– Mobilità individuale nel settore dell`istruzione, della formazione e della gioventù;
– Diplomi di master congiunti;
– Eventi di ampia portata legati al Servizio volontario europeo.

Azione chiave 2 – Cooperazione per l`innovazione e lo scambio di buone prassi:
– Partenariati strategici nel settore dell`istruzione, della formazione e della gioventù;
– Alleanze della conoscenza;
– Alleanze delle abilità settoriali;
– Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore;
– Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù.

Azione chiave 3 – Sostegno alle riforme delle politiche:
– Dialogo strutturato: incontro tra giovani e decisori politici nel settore della gioventù.

Attività Jean Monnet:
– Cattedre Jean Monnet;
– Moduli Jean Monnet;
– Centri di Eccellenza Jean Monnet;
– Sostegno Jean Monnet alle associazioni;
– Reti Jean Monnet;
– Progetti Jean Monnet.

Sport:
– Partenariati di collaborazione;
– Piccoli partenariati di collaborazione;
– Eventi sportivi a livello europeo senza scopo di lucro.

Entità e forma dell’agevolazione

Variabile a seconda della tipologia di azione.

Scadenza

4 ottobre 2016

CCIAA Livorno: Contributo a fondo perduto fino a 3.000,00 € per la partecipazione a mostre e fiere.

La Camera di Commercio di Livorno, nel quadro delle proprie iniziative istituzionali per promuovere la competitività delle imprese e del territorio, intende favorire i processi di internazionalizzazione concedendo contributi in conto capitale per la partecipazione delle imprese a manifestazioni fieristiche internazionali svolte in Italia e all’estero.

Lo stanziamento complessivo che la Camera di Livorno mette a disposizione per l’iniziativa è pari ad € 40.000.

Soggetti beneficiari

Sono ammesse ai contributi del presente bando le imprese, loro cooperative e consorzi che:
– rientrino nella definizione di piccola e media impresa

– abbiano sede legale e/o unità locale operativa nella provincia di Livorno;
– siano regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese o nel R.E.A. di Livorno;
– siano in regola con il pagamento del diritto annuale degli ultimi 5 anni;
– siano attive e non assoggettate a procedure di liquidazione o fallimento o altra procedura concorsuale, comunque denominata;
– non abbiano ottenuto altri contributi di fonte pubblica riguardanti il medesimo intervento.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese (al netto dell’IVA) relative all’acquisizione dello spazio espositivo (noleggio stand ed iscrizione alla fiera).

Entità e forma dell’agevolazione

Il limite massimo di contribuzione (al lordo della ritenuta d’acconto) per ogni singola iniziativa è così suddiviso:

  • mostre e fiere internazionali in Italia: € 1.000,00 per ogni impresa
  • mostre e fiere in Paesi dell’Unione Europea: € 1.500,00 per ogni impresa
  • mostre e fiere in altri Paesi extra Unione Europea: € 2.500,00 per ogni impresa

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente bando.

Per la partecipazione tramite Consorzi o cooperative verrà riconosciuto un contributo commisurato al numero delle imprese partecipanti e presenti nello stand collettivo, con un massimale di:

  • € 200,00 ad impresa per manifestazioni fieristiche svolte in Italia,
  • € 400,00 ad impresa per manifestazioni fieristiche svolte nell’Unione Europea,
  • € 500,00 ad impresa per manifestazioni fieristiche svolte in altri paesi extra Unione Europea

e comunque, per tutti i casi sopra previsti, fino ad un massimale di € 3.000,00.

Qualora un’impresa presenti o abbia presentato, nel corso del 2016, richieste di contributi a valere sugli altri bandi della Camera di Commercio di Livorno l’importo lordo complessivo percepibile non potrà comunque essere superiore a € 10.000,00.

Scadenza

Le domande dovranno essere presentate con le seguenti modalità:
– per le manifestazioni tenutesi nel primo semestre 2016, la domanda deve essere presentata entro il 15 luglio 2016.
– per le manifestazioni tenutesi nel secondo semestre 2016, la domanda deve essere presentata entro il 15 gennaio 2017.

CCIAA Livorno: Contributo a fondo perduto fino al 50% per la partecipazione alla manifestazione fieristica Vinitaly.

Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio di Livorno intende sostenere ed incentivare, attraverso l’erogazione di contributi, la partecipazione alla manifestazione fieristica Vinitaly, in programma a Verona dal 10 al 13 aprile 2016.

Lo stanziamento complessivo destinato all’iniziativa è pari ad € 25.000,00.

Soggetti beneficiari

Sono ammesse al beneficio le piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi in possesso dei seguenti requisiti:
– rientrare nella definizione di microimprese, piccole e medie imprese (MPMI) ai sensi della normativa comunitaria;
– avere sede legale e/o unità locale operativa nella provincia di Livorno;
– essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese o nel R.E.A. di Livorno;
– essere in regola con il pagamento del diritto annuale degli ultimi 5 anni;
– essere attive e non essere assoggettate a procedure di liquidazione o fallimento o altra procedura concorsuale, comunque denominata;
– non aver ottenuto altri contributi di fonte pubblica riguardanti il medesimo intervento.

Tipologia di spese ammissibili

Saranno ammissibili a contributo le seguenti spese, le quali dovranno considerarsi Iva esclusa:
a) locazione area nuda della superficie espositiva;
b) allestimento della superficie espositiva;
c) iscrizione alla manifestazione fieristica;
d) iscrizione al catalogo ufficiale della fiera;

In caso di partecipazione in forma collettiva, detto importo sarà calcolato per ciascuna azienda della collettiva ritenuta ammissibile a contributo.

Ogni azienda può presentare una sola domanda a valere sul presente bando. Qualora un’impresa presenti o abbia presentato, nel corso del 2016, richieste di contributi a valere sugli altri bandi della Camera di Commercio di Livorno, l’importo lordo complessivo percepibile non potrà comunque essere superiore a € 10.000,00.

Entità e forma dell’agevolazione

La Camera di Commercio di Livorno concede un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese effettivamente sostenute (al netto di Iva) e quietanzate, e comunque fino ad un importo massimo di € 1.000,00.

Scadenza

Le domande potranno essere presentate dalla data di pubblicazione del presente bando al 25 maggio 2016.

CCIAA Pisa: Contributo a fondo perduto fino al 50% per processi di internazionalizzazione e penetrazione sui mercati esteri.

Nel quadro delle proprie iniziative istituzionali per favorire la competitività delle imprese previste dal programma promozionale 2016, la Camera di Commercio di Pisa intende sostenere ed incentivare le PMI della provincia nel loro percorso di internazionalizzazione, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto a favore di progetti di penetrazione commerciale sui mercati esteri.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell’intervento camerale tutte le imprese, loro cooperative e consorzi che, al momento della presentazione della domanda di contributo, risultino:

a. iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pisa ed aventi la sede o unità locale nella Provincia di Pisa;

b. attive ed in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di Commercio di Pisa. Per le nuove imprese questi requisiti saranno verificati al momento della liquidazione del contributo a tal fine si considerano nuove le imprese che alla data di presentazione della domanda risultino iscritte al R.I. inattive, oppure attive da meno di 6 mesi;

c. in regola con il pagamento del Diritto annuale;

d. che non abbiano debiti scaduti verso la Camera di Commercio o la sua Azienda Speciale ASSEFI;

e. non soggette ad amministrazione controllata, ad amministrazione straordinaria senza continuazione dell’esercizio, a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione.

Tipologia di iniziative ammissibili

I contributi di cui al presente bando sono concessi in conto esercizio per interventi avviati successivamente al 01/01/2016, finalizzati alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione finalizzata alla penetrazione dei mercati esteri, secondo una delle linee strategiche di seguito specificate:

1. ricerche di mercato, studi di fattibilità, consulenze commerciali e promozionali (incluse attività pre-fiera) relative al/ai paese/i estero/i, analisi SWOT (analisi dei punti di forza e di debolezza dell’impresa e minacce ed opportunità del mercato in cui opera l’impresa), sondaggi di prodotto, analisi della concorrenza, ricerche di agenti e/o altri canali commerciali, ricerca partner e informazioni commerciali realizzati da società di consulenza, Camere di Commercio Italiane all’estero o altri enti specializzati;

2. interventi di comunicazione e pubblicità: campagne pubblicitarie su riviste specializzate estere, stampa e mass-media in genere, realizzati in inglese e/o altra lingua straniera. Rientrano in questa tipologia di azioni anche le traduzioni in inglese e/o altra lingua straniera di eventuale materiale promozionale di cui l’impresa già disponga in lingua italiana, nonché la traduzione in inglese e/o altra lingua straniera e relativa riprogettazione di un eventuale sito web già esistente nella sola versione italiana;

3. certificazioni tecniche di prodotto valide per l’estero (ad es. Gost, CCC, UL, BRC, IFS 6).

Le spese ammissibili sono:

  • spese di consulenza
  • spese di comunicazione e pubblicità
  • spese di traduzione
  • spese relative al rilascio di certificazioni di prodotto

Entità e forma dell’agevolazione

I contributi di cui al presente Bando sono concessi nella misura del 50% delle spese riconosciute come ammissibili e regolarmente documentate, fino ad un massimo di € 5.000,00 (al lordo della ritenuta d’acconto del 4%).

Scadenza

30 novembre 2016

CCIAA Pisa: Contributo a fondo perduto fino al 50% promosso per la partecipazione a mostre e fiere estere

Nel quadro delle proprie iniziative istituzionali per promuovere la competitività delle imprese e del territorio, la Camera di Commercio di Pisa, intende favorire i processi di internazionalizzazione, incentivando, attraverso il sostegno finanziario, la partecipazione delle imprese a fiere e mostre estere.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell’intervento camerale tutte le imprese, loro cooperative e consorzi che, al momento della presentazione della domanda di contributo, risultino:

a. iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pisa ed aventi la sede o unità locale oggetto dell’investimento nella Provincia di Pisa;

b. attive ed in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di Commercio di Pisa. Per le nuove imprese questi requisiti saranno verificati al momento della liquidazione del contributo a tal fine si considerano nuove le imprese che alla data di presentazione della domanda risultino iscritte al R.I. inattive, oppure attive da meno di 6 mesi;

c. in regola con il pagamento del Diritto annuale ;

d. che non abbiano debito scaduti verso la Camera di Commercio o la sua Azienda Speciale ASSEFI;

e. non soggette ad amministrazione controllata, ad amministrazione straordinaria senza continuazione dell’esercizio, a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione;

E’ AMMESSA A CONTRIBUTO UNA SOLA DOMANDA proveniente dalla medesima azienda o dal medesimo consorzio o reti di impresa nel corso dell’anno.

Tipologia di iniziative ammissibili

I contributi di cui al presente bando sono concessi in conto esercizio per la partecipazione a Mostre e Fiere in Paesi europei ed extraeuropei, che non godano già di abbattimenti di costi da parte della Regione Toscana (anche attraverso Toscana Promozione) o di altri Enti/Ministeri.

Sono ammesse a contributo anche le domande presentate nel corso dell’anno precedente a quello corrente che non abbiano ricevuto contributi causa esaurimento dei fondi.

Le spese ammissibili sono relative a:

  • acquisizione dello spazio espositivo e relativo allestimento;
  • eventi di business organizzati all’interno di una specifica manifestazione fieristica dove siano previste spese per l’acquisizione di spazi espositivi e/o relativi allestimenti;
  • iniziative promozionali nell’ambito della fiera (inserzioni su catalogo, altre forme di pubblicità realizzate in ambito fieristico, ecc.).

Entità e forma dell’agevolazione

I contributi di cui al presente Bando sono concessi nella misura del 50% delle spese riconosciute come ammissibili e regolarmente documentate, fino ad un massimo di € 2.000,00 (al lordo della ritenuta d’acconto del 4%) per manifestazioni svolte in paesi esteri appartenenti all’Unione Europea, ivi compresi Svizzera, Principato di Monaco, Liechtenstein, Andorra, San Marino. I contributi di cui al presente Bando sono concessi nella misura del 50% delle spese riconosciute come ammissibili e regolarmente documentate, fino ad un massimo di € 2.500,00 (al lordo della ritenuta d’acconto del 4%) per manifestazioni svolte in paesi esteri NON appartenenti all’Unione Europea. Per la partecipazione tramite Consorzi e reti d’impresa verrà riconosciuto un contributo commisurato al numero delle imprese partecipanti presenti in fiera nello stand collettivo, con un massimale di € 2.000,00 ad impresa per fiere in ambito UE e di € 2.500,00 per fiere extra UE sino ad un massimo di dieci imprese e, comunque, fino ad un massimale del 50% dei costi complessivamente sostenuti.

I contributi oggetto del presente bando sono concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande in base alla disponibilità del bilancio camerale, fino ad esaurimento fondi.

Fondazione Pisa: finanziamenti per le attività delle associazioni

 

La Fondazione Pisa emana un apposito avviso per raccogliere proposte per realizzare progetti di utilità sociale relativi ai settori di intervento previsti dal proprio Statuto.

  • Attività Culturali (scadenza il 18 marzo 2016)
  • Beni Culturali (scadenza l’8 aprile 2016)
  • Volontariato, filantropia e beneficenza (scadenza il 30 marzo 2016)
  • Ricerca Scientifica e Tecnologica (scadenza il 13 aprile 2016)

Nei settori Attività culturali e Volontariato, filantropia e beneficenza è possibile presentare domanda di contributo anche per il sostegno istituzionale (scadenza 16 dicembre 2016).

L’AVVISO 2016, per i settori d’intervento Attività Culturali, Beni Culturali e Volontariato, filantropia e beneficenza, si compone di:

Una Guida generale che illustra le condizioni complessivamente da rispettare per presentare un progetto e la relativa richiesta di contributo, che può essere scaricata cliccando nel link sottostante.

Una Guida specifica per ciascun settore, nella quale sono indicate le caratteristiche e le modalità particolari da osservare per la presentazione dei progetti e delle richieste di contributo.

Le Guide specifiche, e la relativa modulistica, sono consultabili e scaricabili dai link specifici posti in alto a destra nella presente pagina e nell’ultima pagina della Guida generale.

Per un’agevole e completa spiegazione delle modalità da seguire per presentare correttamente un progetto, e per rendicontare appropriatamente il medesimo qualora approvato, invitiamo a leggere la Guida generale prima di passare all’esame della Guida specifica d’interesse.

L’AVVISO 2016, per il settore d’intervento Ricerca Scientifica e Tecnologica, si compone della documentazione scaricabile dal link specifico posto in alto a destra nella presente pagina

 

Smart & Start: rifinanziato con 20 milioni di euro

Il ministero dello Sviluppo economico, con decreto del 17 dicembre pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 37 del 15 febbraio, ha stabilito l’assegnazione di ulteriori 20 milioni di euro per il finanziamento dello strumento agevolativo Smart&Start, relativamente ai progetti presentati dalle start up innovative delle Regioni Molise, Umbria, Lazio, Marche Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Abruzzo (escluso il cosiddetto territorio del cratere sismico aquilano).

Una quota pari a euro 20.000.000,00 delle risorse disponibili nel Fondo per la crescita sostenibile è destinata al finanziamento degli interventi in favore delle start-up innovative, localizzate nelle regioni del Centro-Nord. Lo prevede il Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto 17 dicembre 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 15 febbraio 2016

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 15 febbraio 2016, il decreto 17 dicembre 2015, del Ministero delle Sviluppo Economico relativo all’”Attribuzione di ulteriori risorse finanziarie agli interventi di sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up innovative di cui al decreto 24 settembre 2014”.
Il Ministero stabilisce che una quota pari a euro 20.000.000,00 delle risorse disponibili nel Fondo per la crescita sostenibile è destinata al finanziamento degli interventi in favore delle start-up innovative localizzate nelle regioni del Centro-Nord: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Molise, Abruzzo (escluso il cosiddetto territorio del cratere sismico aquilano).
Le risorse finanziarie saranno trasferite all’Agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, che è il soggetto gestore degli interventi.

Toscana: Contributo a fondo perduto fino al 60% per il sostegno al sistema neve

La regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti attuati dalle imprese aventi sede legali e/o unità locale in Toscana, che gestiscono le stazioni sciistiche.

La dotazione finanziaria prevista per l’intervento è pari ad Euro 500.000,00

Soggetti beneficiari

Destinatari degli aiuti sono le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica, Reti di imprese senza personalità giuridica, Consorzi che gestiscono impianti di risalita o piste da sci nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana.

Tipologia di progetti ammissibili

Tra le spese sostenute dall’impresa beneficiaria per la realizzazione del progetto presentato, saranno ritenute ammissibili le spese di funzionamento (al netto di imposte, tasse e altri oneri) quali: ammortamento delle rate dei mutui, canoni di leasing su impianti, energia elettrica per innevamento, spese per la sicurezza, per il soccorso e per la battitura piste, spese di natura continuativa (quali personale dipendente o assimilato, canoni di locazione, rate di mutuo).
Tali spese, necessarie per la manutenzione degli impianti e delle relative strutture, devono essere connesse:
• ad un progetto da realizzare (si ricomprendono in questa categoria quelli avviati a partire dal 30/03/2015 per la stagione 2015/2016)

• già realizzato a far data dal 30/11/2011, data di pubblicazione del bando per gli aiuti alle imprese alle imprese esercenti attività di gestione aree sciistiche attrezzate, avente ad oggetto:
a) acquisto, adeguamento, potenziamento, messa in sicurezza e realizzazione di impianti sciistici (strutture e piste);
b) acquisto, potenziamento e realizzazione di impianti di innevamento programmato;
c) acquisto di veicoli battipista.

Sono ammissibili le spese effettuate a partire dal 30/03/2015 e fino al 31/05/2016.

Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 15.000,00 e superiore a € 120.000,00.

Entità e forma dell’agevolazione

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di contributo in conto esercizio nella misura del 60% delle spese di funzionamento sostenute per l’intervento ammesso.

Scadenza

A seguito della proroga è possibile presentare domanda fino al 15 febbraio 2016.

Toscana: Contributo a fondo perduto fino al 50% per rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione (Distretti Tecnologici)

Con il presente bando la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di interventi di investimento finalizzati al rafforzamento del sistema regionale del trasferimento tecnologico, in attuazione dell’Asse Prioritario 1 “Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione” del “Programma operativo regionale (POR) FESR 2014-2020. Obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione. Regione Toscana: tornare a crescere”.

Il bando finanzia le attività collaborative di R&S per l’attività di diffusione ai fini dello sviluppo di nuove tecnologie, di nuovi prodotti e servizi realizzate dalla aggregazioni pubblico-private già avviate, come i Distretti Tecnologici.

La dotazione finanziaria disponibile e destinabile all’intervento in oggetto è complessivamente pari a 5,0 milioni di euro.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al bando i candidati Gestori dei Distretti tecnologici.
In particolare, possono svolgere la funzione di Gestore del Distretto uno dei seguenti soggetti:
a) un centro di servizi alle imprese aderente alla Tecnorete, a totale partecipazione pubblica o misto pubblico-privata o un organismo di ricerca;
b) un Consorzio, una società consortile a partecipazione pubblica o una Rete di soggetti associati mediante contratto di Rete costituita tra i seguenti soggetti:
– centri di servizio alle imprese aderenti alla Tecnorete;
– organismi di ricerca;
– associazioni di categoria (direttamente o mediante proprie società di servizi integralmente partecipate);
– imprese aderenti al Distretto.

Tipologia di interventi ammissibili

La Giunta regionale ha approvato gli ambiti tecnologici applicativi dei Distretti tecnologici individuando i seguenti distretti:
1. Distretto tecnologico regionale Moda;
2. Distretto tecnologico Interni e Design;
3. Distretto tecnologico marmo e pietre ornamentali;
4. Distretto tecnologico regionale Scienze della vita;
5. Distretto tecnologico regionale Nuovi materiali;
6. Distretto tecnologico regionale Automotive e meccanica;
7. Distretto tecnologico per la nautica e la portualità;
8. Distretto tecnologico ferroviario;
9. Distretto tecnologico regionale Energia/Economia verde;
10. Distretto tecnologico regionale FORTIS;
11. Distretto tecnologico regionale Smart city/turismo/beni culturali;
12. Distretto tecnologico cartario.

I costi ammissibili sono le spese di personale e le spese amministrative (comprese le spese generali) riguardanti:
a) l’animazione del Distretto al fine di organizzare la collaborazione tra imprese, tra le imprese e il sistema della ricerca, pubblico e privato;
b) l’organizzazione, condivisione e diffusione di informazioni strategiche a favore delle imprese, in un’ottica di intelligenza economica;
c) l’attività di marketing del Distretto volta a promuovere la partecipazione di nuove imprese o organismi e ad aumentare la visibilità del Distretto;
d) la messa a disposizione delle infrastrutture per il trasferimento tecnologico presenti nel Distretto: laboratori di ricerca industriale e applicata, dimostratori tecnologici;
e) l’organizzazione di seminari e conferenze per facilitare la condivisione delle conoscenze, il lavoro in rete e la cooperazione transnazionale.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo massimo viene riconosciuto nella misura massima del 50% dell’investimento massimo ammissibile calcolato sui tre anni di validità del progetto.

La domanda di aiuto deve essere inoltrata per via telematica a partire dalle ore 9.00 del 15/03/2016 e fino alle ore 17.00 del 15/04/2016.